Davide Viviani

Credits: Corbis

Trentun anni, ingegnere aerospaziale, Davide l’amore per la cucina ce l’ha nel dna: fin da piccolo passa ore ad aiutare la nonna ai fornelli. Crescendo, accompagna il lavoro in studio ai corsi gourmet. Fino alla grande svolta: affiancare la chef Viviana Varese al suo ristorante “Alice” di Milano, per diventarne l’erede. Da un paio di mesi, infatti, Davide Viviani l’ha sostituita ai fornelli del locale ora ribattezzato “Mamai”.

La morale della storia? «Per diventare cuoco la tecnica è fondamentale» dice Davide. «Ma la vera molla è continuare a sperimentare, senza farsi scoraggiare dai sacrifici che questo lavoro richiede». E confessa: «Io amo così tanto il mio mestiere che la domenica, giorno di chiusura, lo passo in cucina. Provando soprattutto ricette di crostacei, la mia vera passione».

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Trentun anni, ingegnere aerospaziale, Davide l’amore per la cucina ce l’ha nel dna: fin da piccolo passa ore ad aiutare la nonna ai fornelli. Crescendo, accompagna il lavoro in studio ai corsi gourmet. Fino alla grande svolta: affiancare la chef Viviana Varese al suo ristorante “Alice” di Milano, per diventarne l’erede. Da un paio di mesi, infatti, Davide Viviani l’ha sostituita ai fornelli del locale ora ribattezzato “Mamai”.

La morale della storia? «Per diventare cuoco la tecnica è fondamentale» dice Davide. «Ma la vera molla è continuare a sperimentare, senza farsi scoraggiare dai sacrifici che questo lavoro richiede». E confessa: «Io amo così tanto il mio mestiere che la domenica, giorno di chiusura, lo passo in cucina. Provando soprattutto ricette di crostacei, la mia vera passione».

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