Finocchi: le proprietà e come cucinarli

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Il suo sapore ricorda l'anice e ha proprietà digestive importanti: il finocchio è un ortaggio tipicamente invernale che fa bene alla salute. Composto per il 90% d'acqua, povero in calorie, ricco di fibre, viene spesso inserito all'interno delle diete per la sua capacità di saziare facilmente e sgonfiare, permettendo così di drenare i liquidi in eccesso (e ridurre dunque la cellulite!). 

Le proprietà del finocchio

Ricco di fosforo, magnesio, calcio e potassio, il finocchio contiene oli essenziali e vitamine. Digestivo, aiuta nel caso di gonfiori addominali e di aerofagia, perché evita la formazione di gas. Spesso sottoforma di tisana o di semi viene somministrato alle mamme in allattamento perché aiuta a calmare le coliche nei neonati, grazie alla presenza dell'anetolo. Depurativo per il fegato e antinfiammatorio, ha proprietà antiossidanti, contrasta dunque i radicali liberi. Non solo, il finocchio grazie alle tante fibre contenute, ci permette di tenere sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue. Consumare frequentemente i finocchi durante l'inverno protegge da eventuali raffreddori o influenze, grazie alla vitamina C. 

Cucinare i finocchi

Delizioso e aromatico da mangiare a crudo, in insalata o pinzimonio, si abbina bene al pesce perché dona un tocco fresco e digestivo. Se si desidera un primo light, il finocchio si presta per vellutate profumate, altrimenti, come piatto unico o contorno importante, è ottimo gratinato con burro e parmigiano o con l'aggiunta di besciamella. Scopri tutte le ricette con il finocchio

Le varietà di finocchi

Difficili da distinguere, soprattutto quando si acquista al supermercato, in realtà le varietà di finocchio coltivate in Italia sono diverse: il Grosso di Sicilia, il Bianco di Firenze, il Finocchio di Parma, il Gigante di Napoli.

Quando si coltivano i finocchi

L'ideale è iniziare la produzione dei finocchi a fine estate (agosto-settembre) per poi consumarli in autunno inverno. Importante è non avere temperature troppo basse e scavare solchi nel terreno in profondità per poi inserire i semi. 

I semi di finocchio

Nella cucina italiana spesso vengono utilizzati anche i semi di finocchio, che derivano dalle piantine di finocchietto selvatico, che cresce solitamente al mare (è tipico ad esempio della macchia mediterranea sarda e toscana). Questi semi sono utilissimi perché contengono oli essenziali aromatizzanti e, oltre ad avere proprietà sgonfianti, donano un ottimo sapore ai piatti. Al supermercato è possibile trovare la salsiccia al finocchietto, ma anche tisane ai semi di finocchio o liquori.

di Paola Toia Riproduzione riservata

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