Frutta e verdura di stagione: cosa comprare a giugno

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A giugno arriva in tavola un tripudio di colori, dal giallo al rosso, dal verde brillante al viola… Non sono le tonalità dell’arcobaleno, ma le vivaci tinte della frutta e della verdura di stagione, perché in estate tutto è più esplosivo e raggiante grazie al sole e al caldo. È importante che i prodotti siano freschi (possibilmente non trattati), perché hanno un gusto più intenso e proprietà organolettiche ancora integre. In questo modo è possibile anche risparmiare e rispettare l’ambiente, limitando inutili sprechi di energia per le serre e il loro mantenimento. Cosa compare? Di seguito una lista di frutta e verdura da acquistare a giugno!

La spesa di giugno
Con l’avvicinarsi dell’estate, ecco qua li prodotti acquistare e consumare nel mese di giugno:
- verdura e ortaggi: aglio, agretti, asparagi, barbabietole, bietola, borragine, broccoli, carote, cavolfiori, cipolle, cavolo cappuccio, carciofi, cetrioli, cicoria, cime di rapa, cipolle, fagioli, fagiolini, fave, finocchi, fiori di zucca, friggitelli, frutta in guscio, funghi, indivia, insalata gentile, insalata Iceberg, insalata riccia, lattuga, legumi secchi, melanzane, ortica, patate, patate novelle, peperoni, piselli, pomodori, porri, rabarbaro, radicchio, rape, ravanelli, rucola, scalogno, scarola, sedano, soncino, spinaci, taccole, tarassaco, valerianella, zucchine;
- erbe aromatiche: basilico, cedronella, crescione, erba cipollina, maggiorana, menta, prezzemolo, salvia, timo, valeriana, zafferano;
- frutta: albicocche, amarene, anguria, banane, ciliegie, fichi, fragole, frutti di bosco, kiwi, limoni, mele, meloni, mora del gelso, nespole, pere, pesche, pesche noci, prugne, ribes, susine, uva spina;

Mese di giugno: saperne di più sulla verdura di stagione
- Asparagi: non indicati per chi è affetto da alcune patologie urinarie.
- Barbabietole: da consumare anche le foglie, cucinate come gli spinaci (es. lessate).
- Bietole: da consumare generalmente lesse o da impiegare in minestroni.
- Cetrioli: si conservano in frigo per 10 giorni; si mantengono anche a fette sotto sale.
- Cipolle e scalogni: durano a lungo se tenuti in luoghi freschi e umidi.
- Fagioli: ricchi di proteine, si  consumano freschi da giugno a settembre, altrimenti secchi.
- Fagiolini: ricchi di fibre, vitamina A , potassio e sali minerali, ideali per soggetti stitici.
- Fave: da non acquistare se i baccelli sono troppo gonfi; vanno consumate in breve tempo.
- Melanzane: ipocaloriche, ideali nelle diete dimagranti, purché cotte e non molto condite.
- Peperoni: da acquistare sodi; si conservano in frigo (non freezer) per qualche giorno.
- Piselli: buoni sia freschi sia surgelati; da cuocere in pochi minuti; secchi da ammollare in acqua.
- Pomodori: contengono betacarotene, licopene, vitamine A e C.
- Ravanelli: da acquistare, se possibile, di piccole dimensioni perché meno legnosi.
- Rucola: all’acquisto non deve avere foglie gialle o avvizzite; si conserva per 2-3 giorni.
- Sedano: da impiegare in cucina anche le coste esterne in minestroni e zuppe.
- Zucchine: da conservare in frigo per 3-4 giorni; fonte di folato, potassio, vitamine A e C.

Mese di giugno: saperne di più sulla frutta di stagione
- Albicocche: ricche di potassio e carotene (sostanza utilizzata dall’organismo per produrre vitamina A); si conservano in frigo per 6-7 giorni; se ancora acerbe, lasciarle a temperatura ambiente per qualche giorno; hanno effetti positivi su capelli, unghie e pelle.
- Ciliegie: picciolo verde intenso come garanzia di freschezza, da acquistare sode e lisce; favoriscono il sonno e depurano il fegato.
- Fichi: i ‘fioroni’ o ‘primaticci’ maturano in giugno e in luglio; i ‘forniti’ ad agosto e a settembre; i ‘tardivi’, infine, sono pronti da gustare in autunno.
- Fragole: se troppo scure, vanno consumate subito, altrimenti si mantengono per 2-3 giorni in frigo; attivano il metabolismo, proteggono i denti e contrastano l’ipertensione.
- Lamponi: frutto delicato, si conserva in frigo a 3°C per 1-2 giorni.
- Melone: picchiare la scorza prima dell’acquisto, il suono deve risultare sordo e le estremità devono profumare.
- Mirtilli: favoriscono la circolazione e prevengono l’invecchiamento della pelle.
- Nespole: se ancora acerbe, vanno conservate a temperatura ambiente per 4 giorni, altrimenti in frigo per 3 giorni. 
- Pere: se mature (la polpa è cedevole sotto una leggera pressione delle dita), si conservano per una settimana in frigorifero; se acerbe, vanno lasciate a temperatura ambiente.
- Pesche: diuretiche e depurative, disponibili da maggio a settembre, si conservano in frigo.
- Prugne e susine: con potere lassativo, da non acquistare se troppo dure o se hanno un colore pallido; meglio se ancora provviste di picciolo; si conservano in frigo per 6-7 giorni. 

Le ricette di stagione
Approfittare della bella stagione per gustare piatti freddi, semplici ma dal sapore autentico come insalate, paste fredde o insalate di riso o farro con tante verdure, crudité, verdure in pinzimonio, prosciutto crudo e melone, fichi e salame crudo, fiori di zucca. Giugno è anche il mese giusto per assaggiare l’aglio fresco e farne scorta. Per chi se la sente, perché non cimentarsi nella preparazione di marmellate? Da non dimenticar le torte di frutta o le ricche e succose macedonie. Da provare, infine, le centrifughe di carota con l’aggiunta di mezzo limone o di un’arancia e di un 1 pezzetto di zenzero fresco, rinvigorendo così – se consumate con regolarità - le difese immunitarie addirittura del 70%.


di Paola Toia Riproduzione riservata

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