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Pancia piatta: le regole per una alimentazione corretta

Pancia piatta: le regole per una alimentazione corretta

18.09.2017 di

Vuoi una pancia piatta e soda? Impara le regole per una corretta alimentazione e smetti di portare in tavola i cibi sbagliati.

All’origine della pancia gonfia spesso c’è l’assunzione di cibi che rallentano la digestione, lievitando nello stomaco; oppure che fermentano nell’intestino, causando gonfiore addominale. In entrambi i casi, è bene mangiare cibi facilmente digeribili, che contribuiscono ad avere un ventre piatto.  

Via libera quindi a pesce e carni magre, a patto che siano cucinati in modo semplice, ovvero al vapore o alla griglia; verdure, soprattutto cotte, frutta fresca, cerali integrali, ricchi di fibre. 

In particolare, la nostra alimentazione pro-pancia piatta prevederà di risouovaVerdure e ortaggi crudi o lessi, ma anche grigliati – Carote crude, asparagi lessi, zucchine lesse o alla griglia, finocchio crudo, spinaci al vapore, peperoni arrosto, insalata verde. Carne soprattutto bianca: tacchino (cotto ai ferri), petto di pollo o filetto (alla griglia), roast beef. Pesce azzurro o bianco (lesso, al cartoccio, al vapore), tonno al naturale.

Per avere la pancia piatta bisogna però satare attente a evitare i cibi sbagliati, quelli cioè che affaticano la digestione, che fermentano nell’intestino e che rallentano il transito intestinale.

Meglio rinunciare, quindi, a:

– i cibi lievitati come pane e pizza, soprattutto quando non sono perfettamente cotti
– i legumi e le patate che tendono a fermentare nello stomaco
– i formaggi molto stagionati
– il sale
– i grassi animali
– i fritti
– le bevande zuccherate e gasate
– le preparazioni elaborate a base di intingoli e salse.

Non sai cosa cucinare? Clicca qui per scoprire le ricette di Donna Moderna per una pancia piatta e soda. Cerchi un’idea in più? Fatti preparare in erboristeria una tisana sgonfiante. Una miscela con 30 g di quercia marina, 20 g di  peduncoli di ciliegia, 20 g di radice di gramigna,  20 g di foglie di betulla, 10 g di foglie di malva. Mettine un  cucchiaio in mezzo litro di acqua bollente, lascia in infusione  per 15 minuti, filtra, profuma con scorza d’arancia e bevitene una tazza, 2 volte al giorno, lontano dai pasti, per 20 giorni.

Riproduzione riservata
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