8 ricette sfiziose con la carne di maiale: consigli e abbinamenti

Nutriente e gustosa, la carne suina è un alimento versatile e sicuro. Scopri come arriva (e come portarla) sulle nostre tavole

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Fonte preziosa di ferro, vitamine del gruppo B e proteine nobili, la carne (il cui consumo dovrebbe essere quantificato in 500 grammi tra carne bianca e rossa a settimana) rappresenta un elemento molto importante all’interno di una dieta varia ed equilibrata.

Tra le tipologie disponibili, la carne suina rappresenta certamente un’ottima scelta, soprattutto considerando che, rispetto alla carne bovina (a cui peraltro è molto simile per composizione), contiene una percentuale più elevata di acido linoleico, un acido grasso essenziale appartenente al gruppo degli omega 6 a cui è stata riconosciuta la capacità di controllare i livelli di colesterolo LDL nel sangue.

Affinché la carne sia qualitativamente elevata, nel corso degli anni il settore produttivo e le autorità di controllo hanno introdotto una serie di tecniche di analisi sempre più evolute che consentono un fine controllo sulla filiera delle carni, dal punto vendita fino alla produzione in allevamento.

Dal canto suo, anche il consumatore svolge un ruolo fondamentale nella scelta di una carne suina sicura e garantita. Come? Ponendo l’adeguata attenzione all’etichettatura e alle modalità con cui l’alimento è esposto all’interno del supermercato o della macelleria.

Innanzitutto, la carne deve essere presentata per la vendita in un bancone refrigerato con una temperatura che, per la carne di maiale, deve corrispondere a 7° C. All’interno dei banchi frigo, poi, è bene verificare che le carni di diverse specie siano separate tra loro, e che le carni cotte non entrino in contatto con quelle crude o con i prodotti confezionati.

In secondo luogo, è necessario leggere attentamente le informazioni fornite dal produttore con l’etichettatura, che rappresenta una vera e propria carta d’identità del prodotto.

Sull’etichetta deve infatti essere presente la denominazione dell’alimento e la sua quantità netta, l’elenco ingredienti, l’eventuale presenza di allergeni, nome e indirizzo del produttore, le istruzioni per il consumo se necessario, ed il Termine Minimo di Conservazione (TMC) o data di scadenza.

Qualora la carne sia venduta al taglio e non confezionata, invece, le informazioni per il consumatore devono essere fornite dal venditore tramite appositi cartelli.

Oltre a costituire una garanzia per il consumatore, l’etichettatura rappresenta uno strumento importante anche per i produttori poiché rende possibile la rintracciabilità del prodotto, ovvero la possibilità di ricostruire il percorso dell’alimento dalla fase di produzione a quella di distribuzione.

Ogni produttore autorizzato (a cui viene assegnato un codice aziendale da parte dei Veterinari Ufficiali dell’ASL), infatti, detiene propri registri in cui sono tracciate l’entrata e l’uscita dei prodotti, degli animali e dei mangimi dall’allevamento, nonché il numero di lotto assegnato a quella partita. Anche lo spostamento di alimenti, di prodotti e di animali deve essere accompagnato da specifici documenti di trasporto (commerciali e/o sanitari) su cui vengono registrate tutte queste informazioni.

Sugli imballaggi per il trasporto, inoltre, devono essere riportate le informazioni relative ai mangimi utilizzati per alimentare gli animali, mangimi che devono essere prodotti in stabilimenti approvati a loro volta.

Da ricordare che, per quanto riguarda la rintracciabilità, l’Italia è uno dei primi paesi ad avere sistemi di anagrafe che coinvolgono tutte le specie zootecniche di interesse commerciale (basti pensare che sono coinvolte perfino le api e i pesci di allevamento).

Il produttore, infine, deve assicurare che nel proprio allevamento sia rispettato il benessere degli animali come stabilito dalla legge relativa al rapporto animale-uomo-ambiente, e che siano applicate quelle misure di biosicurezza che consentano di proteggere gli animali da batteri, virus, parassiti e altri microrganismi pericolosi per la salute dell’animale e del consumatore.

Ma come portare in tavola la carne di maiale? Sfoglia la gallery e fatti ispirare dalle tante ricette sfiziose!

Comunicazione promozionale

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