Segni di Fuoco: le ricette per stare bene

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I segni zodiacali hanno caratteristiche ben precise, che permettono di definire personalità e comportamenti. Ciò si riflette anche in cucina con scelte mirate. Se i segni d’Aria hanno un approccio alla tavola estetico e i segni di Terra sono più concreti, prediligendo portate sostanziose… come sono i segni di Fuoco?

I segni di Fuoco
L’elemento del Fuoco fa sì che i suoi segni siano caratterizzati da forza, coraggio e grande cuore. L’Ariete apre lo Zodiaco in modo fiero e deciso, andando da metà marzo a metà aprile, il Leone governa con temerarietà l’estate piena e il Sagittario chiude il periodo autunnale. A tavola sono tutti accumunati dalla voracità e dalla golosità, perché hanno un metabolismo veloce. Scopriamo insieme segno per segno!

Ariete – dal 21 marzo al 20 aprile
Passionali, sicuri di se stessi e fieri… queste sono le caratteristiche del primo segno dello Zodiaco, che però alle volte può risultare troppo impulsivo. A tavola gli Arieti tendono a essere sbrigativi e non amano situazioni cerimoniose, perché più attenti alla sostanza che alla forma. Vederli mangiare è una soddisfazione, anche se forse sono eccessivamente voraci quando hanno fame. Apprezzano la carne di ogni tipo (rotolo di maiale con crescione e scalogni, piccatina con castagne, bollito misto, gulasch triestino, bocconcini di vitello con provolone, polpette al sugo) e il peperoncino è la ‘giusta ciliegina sulla torta’ per donare ai piatti quella marcia in più che fa la differenza. Inoltre la dominanza di Marte indica una netta predilezione per i piatti ricchi e abbondanti. Nonostante la loro natura semplice, gli Arieti sanno scegliere bene i prodotti con cui cucinare, meglio se naturali e poco manipolati... Poiché detestano sprecare il cibo, si rivelano degli ottimi riciclatori di avanzi, reinventandoli con fantasia!



Leone – dal 23 luglio al 23 agosto
È il segno dell’estate piena, quando il sole svetta alto nel cielo. Parliamo del maestoso Leone, impavido, fiero e orgoglioso. Può capitare che certi Leoni, dalla ‘criniera gonfia’, risultino un po’ troppo pieni di se stessi e spavaldi! Questo segno di Fuoco ama molto cucinare, ma ancora di più frequentare ristoranti d'alto livello oppure quei locali dove il cibo è accompagnato da spettacoli di cabaret o intrattenimenti vari. Alle volte si fanno prendere dall’euforia da cibo e si danno agli eccessi con piatti ricchi, saporiti e grassi e per tal motivo devono stare attenti ai livelli di colesterolo. Data la dominanza del Sole e di Giove cercano sempre di portare in tavola pietanze solari e molto colorate, come le insalatone miste, la crema allo zafferano, le linguine ai gamberetti, i fagottini verdi vegetariani, i ravioli aperti alla romagnola. Nella dieta della maggior parte dei Leoni non può mancare la carne e fra le cucine adorano quella americana: doppio hamburger con patatine, chilli con carne e tortillas, barbecue e grigliate, New York cheesecake. Spesso progettano serate a tema e feste, assicurando ad amici e parenti un’accoglienza regale!

Sagittario – dal 23 novembre al 21 dicembre
Socievole e spensierato, il Sagittario quando si innamora non ha ‘tanti grilli per la testa’ e diventa uno dei segni più fedeli dello Zodiaco. Caratterizzato da un animo buono, a volte fa infuriare il partner o chi gli sta vicino per la sua incapacità di organizzarsi. La tavola è fra gli aspetti più importanti della sua vita, avendo un forte appetito (adora portate abbondanti) ed essendo molto goloso. Di conseguenza la tendenza a esagerare con il cibo può regalargli chili in più, che poi difficilmente riesce a smaltire. Inoltre l’amore per la buona tavola ben si sposa con l’altra sua passione: i viaggi. Ciò spinge il Sagittario a scoprire insieme a culture diverse anche le cucine locali. In particolare è estimatore della cucina araba (insalata araba, insalata con burgul, cous cous alle verdurecous cous caldo, cous cous con carne, fattoush libanese, panino arabo, pane arabo). Dal punto di vista della salute è predisposto alle malattie epatiche e a quelle che colpiscono le gambe: due patologie che si possono evitare con una dieta equilibrata.

di Paola Toia Riproduzione riservata

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