Come si fa il pane in casa: ecco la ricetta

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    Fare il pane in casa: panini ai semi
    Si può fare, anche senza macchina del pane, e viene anche meglio.
    Ci si può divertire da soli, ma anche in famiglia o con le amiche.
    Sarà avvolgente l'aroma che sprigionerà il forno, ma sarà il tepore e la fragranza del pane caldo che vi conquisteranno totalmente e lascerà a bocca aperta i vostri ospiti, o semplicemente i vostri cari.
    Vi basteranno pochi e semplici ingredienti e stare nei dintorni di casa per almeno tre ore: ma sia chiaro che non ci metterete tre ore! Il pane lievita da solo e cuoce da solo, nel frattempo voi potrete fare altro.
    Ingredienti:
    500 gr di farina manitoba o farina 00 o 0 / 200 gr di acqua / 100 gr di latte / 1 cucchiaio d'olio d'oliva / un cubetto di lievito di birra / un cucchiaino di sale fino/  1 uovo sbattuto/ una manciata di semi di papavero e 1 di sesamo / carta da forno.
    Meglio se tutti gli ingredienti sono a temperatura ambiente.

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    Fare il pane in casa:
    Si può fare, anche senza macchina del pane.
    Ci si può divertire da soli, ma anche in famiglia.
    Sarà avvolgente l'aroma che sprigionerà il forno ma sarà il tepore e la fragranza del pane caldo che vi conquisteranno totalmente e lascerà a bocca aperta i vostri ospiti, o semplicemente i vostri cari.
    Vi basteranno pochi e semplici ingredienti e stare nei dintorni di casa per almeno tre ore: ma sia chiaro che non ci metterete tre ore! Il pane lievita da solo e cuoce da solo, nel frattempo voi potrete fare altro.
    Ingredienti:
    500 gr di farina manitoba o farina 00 o 0 / 200 gr di acqua / 100 gr di latte / 1 cucchiaio d'olio d'oliva / un cubetto di lievito di birra / un cucchiaino di sale fino / 1 uovo sbattuto/ una manciata di semi di papavero e 1 di sesamo / carta da forno.
    Meglio se tutti gli ingredienti sono a temperatura ambiente.

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    Prima fase
    In una ciotola capiente ponete la farina, create una "fontana" come si dice nei libri di cucina, ovvero un buco in mezzo e mettete il lievito al centro.

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    Prima fase
    Sui bordi in alto versate il cucchiaino di sale.
    Dovrete stare attente a non mettere in contatto diretto il sale con il lievito: lo ucciderebbe! ( ebbene sì, il lievito è vivo).
    Se pensate di non riuscirci, potete gestire quest'operazione in un modo un po' più sicuro: prendete un bicchiere e scioglieteci dentro il lievito con il latte e l'acqua, poi inserite di nuovo il tutto nella ciotola.

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    Prima fase
    Versate il latte e cominciate a sciogliere il lievito.

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    Prima fase
    Sciogliete bene il lievito nel latte.

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    Prima fase
    Aggiungete un cucchiaio d'olio.
    Non modifica particolarmente il gusto in quantità così piccole, ma rende elastico l'impasto.

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    Prima fase
    Aggiungete anche l'acqua, mescolate bene e cercate d'inglobare la farina poco alla volta.

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    Prima fase
    Per ultimo raccogliete anche la farina con il sale. A questo punto non ci sarà più il contatto diretto tra sale e lievito.
    Aiutatevi con un cucchiaio.

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    Prima fase
    Quando la farina avrà assorbito bene la parte liquida, potrete cominciare ad impastare con le mani.

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    Prima fase
    A questo punto potete togliere dalla ciotola l'impasto e cominciare a stropicciarlo sul serio.
    Metteteci energia e passione.

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    Prima fase
    L'impasto va tirato e poi riavvolto almeno per 10 minuti.

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    Prima fase
    L'impasto va tirato e poi riavvolto almeno per 10 minuti.

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    Prima fase
    L'impasto dovrà essere liscio e staccarsi bene dalle mani.
    Riponetelo nella ciotola e copritelo con un panno umido.
    Se provate a schiacciare con un dito, l'impasto risalirà. Sarà la prova della lievitazione in corso.

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    Prima fase
    Copritelo con un telo umido, che permetterà di mantenere l'umidità giusta all'interno della ciotola.
    Se si lascia scoperta, la parte superiore dell'impasto si secca e non riesce a sollevarsi ed a lievitare bene.
    Lasciatelo riposare 45/60 minuti.

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    Prima fase
    Considerate che dovrà più o meno raddoppiare il suo volume, e ci vorranno 45/60 minuti.
    Il tempo di lievitazione è variabile per la temperatura esterna: in estate potrebbero bastarvi 30 minuti!

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    Seconda fase
    A questo punto potete riprendere l'impasto, sgonfiarlo delicatamente e cominciare a formare i panini: tagliate un piccolo pezzo alla volta con  un coltello a lama larga.
    Dovrete avere già pronta all'uso la leccarda (teglia in dotazione del forno) ricoperta con carta da forno, per poterli appoggiare man mano.

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    Seconda fase
    Per fare i panini dovrete usare un accorgimento: tagliate il pezzetto e rivoltatelo usando la parte liscia ed esterna. Chiudetelo come un piccolo sacchettino.

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    Seconda fase
    A questo punto li dovreste avere già piazzati tutti nella leccarda, dovranno essere ben distanziati, perché lieviteranno di nuovo e occuperanno il doppio dello spazio.

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    Seconda fase
    Spennellateli con dell'uovo sbattuto: servirà per mantenere l'umidità e permettere la seconda lievitazione. In più i semini  di sesamo e di papavero si attaccheranno bene.
    A questo punto dovrete lasciarli lievitare altri 45/60 minuti. Potete fare una passeggiata, mettere sù una lavatrice. Fare la telefonata all'amica e alla mamma. Litigare con vostro marito/fidanzato.

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    Seconda fase
    Quando i panini saranno ben lievitati saranno pronti per il forno. Non preoccupatevi se si sono attaccati tra loro: sarà facilissimo staccarli una volta cotti.

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    Seconda fase
    Il forno dovrà essere alla temperatura di 250° ed avere un buon grado di umidità. Se non avete una ciotolina da mettere dentro piena d'acqua (perfette le teglie da micro crostatine), potete cavarvela comodamente buttando dentro 3/4 cubetti di ghiaccio, un attimo prima di infornare i panini.
    Infornata la teglia abbassare la temperatura a 200° e fateli cuocere per 10/15 minuti.

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    Seconda fase
    Il forno dovrà essere alla temperatura di 250° ed avere un buon grado di umidità. Se non avete una ciotolina da mettere dentro piena d'acqua (perfette le teglie da micro crostatine), potete cavarvela comodamente buttando dentro 3/4 cubetti di ghiaccio, un attimo prima di infornare i panini.
    Infornata la teglia abbassare la temperatura a 200° e fateli cuocere per 10/15 minuti.

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    Seconda fase
    Quando li sfornerete saranno così: belli e dorati. Dovrete  toglierli dalla teglia (usate un guanto da forno) e appoggiarli su una base di legno o meglio ancora una griglietta di metallo per farli raffreddare.
    Basterà un quarto d'ora, ma dovrete tenere lontani gli assalitori richiamati dal profumino...

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    Terza fase
    I vostri panini sono pronti, potete servirli ancora caldi e fare un figurone con i vostri ospiti.
    Ma potete anche infilarvi di corsa in macchina con il vostro cesto di panini roventi e arrivare dagli ospiti che vi hanno invitato e lasciarli a bocca aperta.
    p.s.
    Nell'ultimo caso ricordatevi di avvertire precedetemente che voi vi occuperete del pane.

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Il pane fa parte degli alimenti alla base di tutte le civiltà per le sue caratteristiche nutritive, il prezzo contenuto e la sua estrema versatilità. Sin dalla Preistoria ha accompagnato l’uomo, che originariamente ricavava la farina da ghiande o da semi di faggio, ma sono stati gli Egizi a scoprire – probabilmente per caso – il processo di fermentazione. Oggi esistono diversi tipi di pane e sempre più persone hanno iniziato a produrlo in casa, avvicinandosi al mondo della panificazione. È un prodotto ricco di carboidrati (principalmente amido) con numerose proteine vegetali ed è quasi privo di grassi. Inoltre, si rivela una buona fonte di vitamine del gruppo B e di minerali (fosforo, potassio, magnesio).

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