Pane e pizza

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Pane e PizzaPane e pizza sono i protagonisti della nostra cucina e ci sono invidiati da tutto il mondo. Il pane, ottenuto da un impasto a base di farina di cereali e acqua, prima fermentato, poi lievitato e infine cotto in forno, ha origini antiche in quanto già utilizzato dagli uomini primitivi (10.000-8.000 a.C.) per integrare una dieta a base di carne. Gli ebrei mangiarono pane azzimo (non lievitato) per commemorare l’esodo dall’Egitto e per i Cristiani, nella celebrazione eucaristica, diventa il “corpo di Cristo”. Dall’Egitto arrivò in Grecia e l’arte di panificare passò ai romani dopo la conquista del territorio greco. Col Rinascimento si introdusse il lievito di birra; fino ad allora il pane lievitava solo naturalmente. Se vuoi fare il pane in casa, devi regolare la consistenza dell’impasto mentre lo lavori, garantire un buon tempo di lievitazione, preriscaldare il forno per portarlo a temperatura e inserire sul fondo una tazzina con dell’acqua per evitare che l’impasto secchi troppo, farlo raffreddare su una griglia rialzata per non creare umidità; se usi la pasta madre il pane avrà un sapore leggermente diverso, ma non deve risultare troppo acido. Puoi scegliere diverse farine e creare le forme più svariate. Anche la pizza è a base di farina, acqua, lievito e sale. Il termine proviene dal napoletano “pinsa”, participio passato di “pinsere” o “pansere”, cioè pestare, schiacciare, pigiare. Non si sa come dal pane e dalle focacce sia nata la pizza, ma fu un alimento tipico delle culture che storicamente si sono affacciate sul bacino del Mediterraneo e a Napoli ha trovato la sua patria.   Esistono vari tipi di pizza: la pizza tonda, al taglio (più alta e morbida), il calzone (pizza chiusa), le varianti regionali (come la pizza napoletana, alla genovese e altre) e i panzerotti (pasta ripiena chiusa, fritta in padella o cotta al forno).