Dossier: Il Compromesso

Il compromesso - dal 4 Luglio 2008

Francesco Chignola

04/08/2008


Il film che vorrebbe vedere lui
Ma come può un uomo resistere alla tentazione di rivedere sul grande schermo i colpi segreti della “Divina Scuola di Hokuto”? E l’uso dei “punti segreti”? Della “aura combattiva”? E che dire della leggendaria “Rigenerazione Attraverso il Nulla”? Se sapete di cosa sto parlando, mi sembra di vedervi, lì davanti allo schermo con l’acquolina in bocca, signori uomini. Cosa hanno infatti in comune tutti i nati tra l’inizio degli anni ‘70 e la metà degli anni ‘80? Per la crescita di costoro, c’è una vera e unica costante: i cartoni giapponesi. L’invasione senza precedenti delle serie animate tratte dai manga che ebbe luogo negli anni ‘80, soprattutto con lo sviluppo delle televisioni private, ha forgiato almeno una generazione. Per molti anni il dominio assoluto dell’universo maschile lo aveva Kenshiro, personaggio di un violentissimo cartoon iniziato nel 1984 e continuato per ben 152 episodi. Ken il guerriero, di Takahiro Imamura è il primo di cinque film-capitoli prodotti per il venticinquesimo anniversario della nascita del manga originario. Quello del 2008 è un Kenshiro ridisegnato e reinventato alla luce delle nuove tecnologie.

Il film che vorrebbe vedere lei
Ne faccio una questione statistica, se vogliamo…
La maggior parte delle ragazze che conosco ha una qualche fascinazione per il mondo dei vampiri. Che parte dalla passione (o dall’ossessione) per serie televisive come Angel e Moonlight, e arriva alla conservazione di decine di barattoli di sangue fresco nel frigorifero di casa o alla tatuazione di due piccoli fori neri giusto all’altezza della giugulare. D’altra parte, come dar loro torto? Di fronte all’ineffabile carica erotica dei succhiasangue, nessuno resiste. In questo caso il film è Perfect Creature, di Glenn Standring, un film neozelandese di un paio di anni fa, nel cui universo circoscritto uomini e vampiri convivono in pace. Almeno finché una strana malattia non dà inizio a una vera e propria guerra civile tra umani e immortali. Il protagonista maschile è il fascinoso Dougray Scott, su cui persino Susan Delfino ha fatto ben più di un pensierino nella terza stagione di Desperate Housewives. Sarà anche un motivo in più.

Il compromesso della settimana (il film che potrebbe metterli d’accordo)
L’estate al cinema è un periodo strano. Impigriti dalla carenza di pubblico, i distributori spesso e volentieri fanno uscire film rimasti per anni in qualche cassetto a impolverarsi. A saperle cercare però, queste conchiglie apparentemente vacue nascondono spesso delle perle interessanti. Come Lower City, di Sérgio Machado, un piccolo film brasiliano uscito in patria ben tre anni fa. Questo film è incentrato su un classico ménage à trois: un pugile e un giovane malvivente, amici per la pelle, in mezzo ai quali si infila una bellissima spogliarellista. Che metterà ovviamente a dura prova il loro legame, durante il viaggio che li porta a Salvador di Bahia.
Un film drammatico, sensuale, sudaticcio. Cosa chiedere di più, con il caldo che fa?

 


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