Donatella La Viola
01/06/2008
La cantante Beyoncé lo ha imparato a sue spese: per perdere chili non si può bere solo acqua. Per il film Dreamgirls, è dimagrita di nove chili in dieci giorni con una dieta a base di spremute di limone e sciroppo d’acero. Una mazzata per il suo organismo che si è subito vendicato recuperando tutto e anche di più. Lei stessa ha sconsigliato a chiunque di imitarla e ha deciso di comportarsi in modo più ragionevole.
Il corpo ha bisogno di una pausa depurativa, e la si può ottenere seguendo una dieta idrica. Solo un giorno a settimana, però. «Digiunare non va mai bene» precisa il dottor Nicola Sorrentino «ma se per un giorno bevete molta acqua, almeno un litro e mezzo di oligominerale, e sostituite al cibo solido alcuni centrifugati di verdura e frutta, potete recare benefici a tutto l’organismo».
Due i vantaggi, come spiega l’esperto: «Si eliminano i radicali liberi, quelle scorie annidate nelle cellule, responsabili di accelerarne l’invecchiamento. E poi si agisce sul pH dei liquidi dell’organismo alzandone la concentrazione. Questo è importante, perché il livello del pH tende a scendere durante la dieta e quando è troppo basso può diventare rischioso per il cuore».
Un’unica giornata con sole 500 calorie, al posto delle 1.200/1.400 abituali, fa bene. L’energia la dà il fruttosio dei centrifugati di frutta e verdura di stagione. Da abolire invece i succhi di frutta commerciali che hanno il 45 per cento di saccarosio. Poi, se volete, aggiungete anche uno yogurt magro per le proteine.