venerdì 05 settembre
Valentina Bonfanti
12/07/2008
Ma perché l’addome si rilassa? «Dipende da più fattori. Conta l’età, la costituzione fisica, la familiarità e lo stile di vita», spiega la dermatologa Livia Prezzemolo.
Come intervenire? «Con l’uso quotidiano di prodotti specifici che contengano sostanze ad azione drenante (alghe marine), antiossidante (betaglucano, l-carnosina) e pricipi attivi in grado di facilitare lo scioglimento dei grassi dal tessuto adiposo (caffeina)».
C’è un massaggio particolare per rendere questi trattamenti più efficaci? «Più che il massaggio è fondamentale l’attività fisica di tipo aerobico, con esercizi mirati a rinforzare la parete addominale».
Un programma di tonificazione per centrare l’obiettivo lo propongono le palestre del circuito Fitness First (www.fitnessfirst.it) . Si chiama Target Tone System ed è un allenamento coreografico (per non annoiarsi) che coinvolge i muscoli degli arti inferiori, del tronco e di tutta la muscolatura estensoria.
Cosa è meglio eliminare dall’alimentazione? «Bisogna ridurre il consumo di cibi grassi, carboidrati, alcool e bevande zuccherate, specialmente quelle gassate che provocano gonfiore», conclude l’esperta.
Per evitare che la pancetta “lieviti” la soluzione arriva anche da tisane e infusi. L’anice, il finocchio, la menta, la camomilla e il carvi sono erbe adatte allo scopo e si possono trovare facilmente in erboristeria, oppure in pratiche bustine. Bere almeno quattro tazze al giorno di questi preparati aiuta a liberarsi dall’ingombrante effetto pancia gonfia. In farmacia potete invece acquistare Oenobiol Remodelant, un integratore alimentare studiato per agire proprio sulle rotondità del giro vita, che può diminuire fino a cinque centimetri (la media è -2,2). Nella confezione ci sono 60 capsule: ne vanno assunte 6 al giorno per tre mesi, preferibilmente durante i pasti principali (euro 26).