Margherita Giromini, psicopedagogista
22/09/2008
Si chiamano elezioni per gli Organi Collegiali di durata annuale. Si vota per scegliere un genitore (o più genitori) in rappresentanza degli utenti in un consiglio che cambia nome a seconda dell’ordine di scuola (vedi la legenda in fondo).
Sono elezioni ufficiali?
Sono previste da una legge del 1973 che stabilisce la rappresentanza ufficiale delle famiglie negli organismi scolastici. Si istituisce un seggio con tre genitori che fungono da scrutatori, ogni classe deve scegliere un proprio genitori iscritto nell’elenco ufficiale delle mamme e dei papà degli studenti. Risulta eletto chi ha ricevuto più preferenze. Non ci sono liste. Tutti sono elettori ed eleggibili.
Quando? Dove? Come ci si informa?
Il termine ultimo per attivare la macchina elettorale da parte delle segreterie scolastiche è la fine di ottobre; poi ogni istituto decide in autonomia le proprie date e gli orari più adatti. I genitori ricevono dalla scuola un avviso che contiene anche le spiegazioni sul funzionamento delle elezioni. Si vota a scuola, in una normale aula scolastica, con un documento di riconoscimento se si è nuovi dell’ambiente.
Bisogna votare “per forza”?
Si tratta di un diritto, non di un obbligo. Però, chi non ha tempo extra da dedicare alla scuola, può delegare un papà o una mamma con maggiore disponibilità. Esprimere una delega con un voto è un modo semplice per collaborare al funzionamento della scuola.
Che compiti spettano agli eletti?
I genitori eletti partecipano alle riunioni periodiche dei consigli di intersezione, di interclasse o di classe, con gli insegnanti e il preside. Esprimono pareri sulla scelta libri di testo, sulle gite didattiche, sulla programmazione del lavoro generale della classe del proprio figlio.
Ma questa forma di partecipazione serve a qualcosa?
Serve soprattutto a mantenere un legame di continuità tra il lavoro della scuola e quello delle famiglie. A ricevere informazioni più dirette sulla didattica e sui metodi di lavoro della scuola. A conoscere più da vicino come funziona l’organizzazione. Cosa che di questi tempi risulta preziosa per l’educazione e l’istruzione dei figli.
COME SI CHIAMANO GLI ORGANISMI DA ELEGGERE