I lavori di casa? Sono educativi

Se un bambino di 6 anni viene coinvolto nei lavori domestici, si responsabilizza ed è felice di vedere che mamma e papà contano su di lui

Alessia Cogliati

27/08/2008


A rivelarlo è uno studio dell’Università del Minnesota (Usa). Margherita Giromini, psicopedagogista dell’età evolutiva, spiega perché avere dei compiti da svolgere aiuta i bimbi a crescere.

Si parte dalle piccole cose
Chiedere a un figlio di sistemare il cassetto dei calzini o riordinare il porta-matite gli insegna a prendersi cura della sua camera e lo sprona a sentirsi grande.

Si dà l’esempio
Mamma e papà devono mostrare al piccolo come vanno fatte le cose. Possono asciugare le posate e chiedergli di ripetere i gesti. Così lui scopre nuove capacità.

Si anticipano i risultati
Per i bimbi è difficile capire i rapporti causa-effetto delle azioni. Dirgli che dimenticarsi di innaffiare la piantina la fa appassire serve loro a ricordarsene.

Si sottolineano i vantaggi
Se in famiglia ci si aiuta, ognuno ha più tempo per dedicarsi a ciò che gli piace: i fumetti, i giochi, la tv. Sono incentivi che spingono i bimbi a rispettare i patti.