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Congo Digital Students: meno carta, più tempo e soldi 

L’iniziativa è nata per dotare gli studenti di eBook Reader azzerando l’uso delle dispense ed il conseguente spreco di soldi e carta

 

Una facoltà universitaria in cui l’apprendimento è totalmente basato su testi digitali: un sistema in cui gli eReader hanno sostituito fotocopie, appunti e dispense, con un risparmio tangibile di carta, tempo e soldi. Ciò che suona ancora avveniristico in molte università italiane, è già realtà in qualche altra parte del mondo: non (solo) a Chicago o ad Hannover ma, tanto per sfidare un po’ i nostri pregiudizi, anche in un’università del Congo. Si tratta del Filosofato Edith Stein, un istituto universitario di filosofia di Kisangani, terza città della Repubblica democratica del Congo: nonostante una biblioteca ben fornita (2500 volumi), infatti, l’istituto non aveva libri di testo. Gli studenti lavoravano esclusivamente sulle dispense redatte dai professori.

Così, il rettore padre Lorenzo Frattini, un missionario comboniano originario del Varesotto, ha pensato di organizzarsi diversamente: promuovere una raccolta fondi per dotare tutti i suoi ragazzi di eReader. La proprietà degli strumenti (acquistati e spediti dall’Italia, perché in Congo il costo era proibitivo) rimane dell’università, mentre gli eReader vengono offerti in comodato d’uso agli studenti. Il risparmio è notevolissimo: se, in un anno, una classe di 50 ragazzi ha una ventina di corsi, e ogni corso ha una dispensa di 50 pagine in media, i fogli di carta che si stampano ogni anno sono 50mila. Inoltre, poiché ogni fotocopia costa 56 franchi congolesi, il risparmio si quantifica anche in 2.800 dollari all’anno, una cifra significativa non solo da quelle parti. Il tutto, senza contare il risparmio in termini ambientali.

La prima parte del progetto è stata portata a termine. La raccolta fondi è andata a buon fine, e una prima classe universitaria sta già usando gli eReader: Questo è un istituto universitario che rilascia diplomi di laurea in filosofia – ricorda padre Lorenzo Frattini - La maggior parte degli studenti che esce di qui diventa docente di filosofia della scuola secondaria, ma alcuni diventano a loro volta professori universitari e così via. Aiutare un istituto come questo, che ha un livello di insegnamento molto buono ma spesso manca di servizi essenziali, significa promuovere lo sviluppo con l’arma più efficace che abbiamo: la cultura. Per questo, un progetto semplice come quello degli eReader, che mette gli studenti in condizione di studiare più facilmente, è importante e riguarda tutti”.

I sostenitori italiani l’hanno capito benissimo e nella prima fase del progetto la loro generosità è stata rapida ed efficace. Ora, però, verificato il successo del metodo, il desiderio del rettore e del suo corpo insegnante sarebbe dotare di eReader tutte le classi del Filosofato. La raccolta fondi è perciò ripartita: per aiutare il progetto si può donare qui http://gogetfunding.com/project/congo-digital-students-philosophat-edith-stein#/project_details.

Per ulteriori informazioni sul progetto https://congodigitalstudents.wordpress.com/

Per ulteriori informazioni sull’istituto http://www.philosophatedithstein.org/

 
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