Le migliori diete del 2015: risultati, difficoltà e parere dei dietologi

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Dieta Ornish

La dieta Ornish è stata ideata dal cardiologo statunitense Dean Ornish, con lo scopo di creare un programma dimagrante che consentisse ai suoi pazienti di perdere peso in maniera veloce e al tempo stesso di ridurre i livelli di colesterolo cattivo, per diminuire i rischi cardiaci ad esso legati.

È stata pensata in due varianti: quella classica contempla un menù di tipo vegetariano, che concede frutta e verdura, cereali integrali, legumi, latte scremato, yogurt magro, bianco d'uovo e soia.

Vanno eliminati i cibi contenenti grassi, come la frutta secca, i condimenti e i grassi di cottura, la carne e il pesce; sono permesse piccolissime quantità di olio extravergine d'oliva, pari a 2 cucchiai al giorno. Vino, sale e zucchero integrale sono consentiti a piccole dosi; il caffè è vietato, mentre sono concessi tè e tisane. La quantità di grassi assunta durante la giornata non deve comunque superare i 15 grammi.

La fase preventiva aggiunge alla lista di cibi consentiti la carne di pollo e tacchino (privata della pelle) e il pesce magro; vanno esclusi invece la carne rossa, il tuorlo d'uovo, gli insaccati, il burro e lo strutto, il pesce grasso e di allevamento.

Altre raccomandazioni di questo programma dietetico sono quelle di praticare ogni giorno dai 20 ai 60 minuti di attività fisica, di ridurre i livelli di stress dedicandosi a pratiche come quella della meditazione, e di smettere di fumare.

Secondo gli esperti, da un lato si tratta di una buona dieta da un punto di vista nutrizionale, poiché sicura e molto sana per il cuore; dall'altro è difficile da seguire per la poca scelta di prodotti tra cui scegliere.

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