Una banca solida: ecco come sceglierla 

L'espressione “avere i soldi in banca” è da sempre sinonimo di sicurezza e tranquillità. La recente crisi, però, ha cambiato le carte in tavola e oggi dobbiamo essere molto accorti nella scelta dell'istituto bancario a cui affidare i nostri risparmi. Ecco come individuare i più affidabili.

 
Tag: soldi, risparmio

Fino a poco tempo fa, prima che la crisi che ha spiazzato le economie occidentali, e non solo, mettesse in discussione molte delle nostre certezze, era comune pensare che una banca valesse l'altra.

Spesso sceglievamo quella con lo sportello più vicino a casa nostra, o quella in cui lavorava qualche conoscente. Oggi tutto è cambiato, e dopo gli interventi pubblici nei salvataggi degli istituti in difficoltà, con la crisi di Cipro del 2013 sono stati i correntistia essere chiamati in causa per ripianare le perdite di due grandi banche. È il famigerato bail-in, che potrebbe riguardare anche le nostre banche nel giro di qualche mese.

In pratica, nel panorama bancario attuale, le certezze non esistono più: come scegliere, allora, l'istituto in cui depositare i nostri risparmi? Per valutare la solidità di una banca possiamo basarci su alcuni criteri, primo fra tutti il cosiddetto Cet1 Ratio, cioè il rapporto tra il capitale ordinario versato e i suoi investimenti. Secondo le norme della Bce (Banca Centrale Europea) questo rapporto deve essere superiore all'8%.

Un secondo criterio può essere dato dalla performance dei titoli della banca in borsa: confrontando il valore delle azioni di istituti diversi è possibile identificarne alcuni più validi. In Italia esiste un indice chiamato FTSE Banche che mostra l'andamento percentuale dei prezzi dei titoli delle banche quotate ufficialmente in borsa. Più stabile sarà il prezzo e maggiori garanzie avremo. Questo criterio, però, è valido se usato parallelamente ad altri, e non può aiutarci in caso di banche non quotate in borsa.

Il terzo consiglio per valutare la solidità di una banca è quello di informarsi in più possibile: tenendo d'occhio le pagine economiche e giudiziarie dei quotidiani, anche locali se ci interessa una banca legata al territorio, potremo essere informati sulle vicende del settore. È importante sapere, infatti, che le crisi bancarie non avvengono senza preavviso, ma sono sempre precedute da mesi di polemiche e retroscena sulla carta stampata, ma anche online.

Per andare sul sicuro, una buona idea è quella di selezionare alcune banche di particolare importanza e seguirne l'andamento nell'arco di qualche mese per valutare quella che ci sembrerà più solida e degna di conquistare i nostri risparmi.

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