Lavoro: come essere un perfetto numero 2

Credits: Corbis
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È il riscatto di quelli che non aspirano a comandare e che per questo sono sempre stati considerati (a torto) poco ambiziosi. Essere il braccio destro del capo ha vari vantaggi: non si hanno le sue responsabilità, si svolgono compiti stimolanti e si studia da leader.

Nelle aziende moderne, infatti, la strategia è proprio quella di coltivare all’interno i capi del futuro, delegando sempre più responsabilità ai follower. Che, per fare bene il proprio lavoro, devono puntare su alcune qualità. Vediamole insieme ai nostri esperti.

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Chi l’ha detto che per realizzarsi bisogna diventare il boss? Anche essere il braccio destro ha molti vantaggi da sfruttare al meglio

C’erano una volta gli uffici in cui l’unica figura che contava era quella del capo. Oggi dall’America arriva un contrordine. «Le aziende sanno che per ottenere dei risultati sono importanti i follower: persone che svolgono il loro lavoro dalla seconda fila, ma con impegno e senso di responsabilità» dice Samantha Hurwitz, coautrice di Leadership is half the story, uno dei numerosi libri usciti di recente sul tema. «Negli uffici nei quali ci sono dei buoni numeri 2, i dati dicono che la produttività aumenta, l’umore tra le scrivanie migliora e i clienti sono più soddisfatti».

Se in ufficio c’è un bravo follower la produttività aumenta e l’umore tra le scrivanie migliora

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