Come gestire (bene) gli animali domestici quando si va in vacanza

Credits: Corbis
1 6

Se si ha un pesce rosso o un acquario quando si parte per un viaggio il problema che puntualmente si presenta è: chi si occuperà dell’alimentazione dei pesci? Se si tratta di lasciarli a digiuno per un paio di giorni non c’è alcun problema, soprattutto per i pesci rossi, infatti, un breve periodo di digiuno può essere solo salutare, vista la loro digestione molto lenta. Per assenze più lunghe di due giorni, invece, bisogna trovare una soluzione. In commercio ci sono mangiatoie elettriche, facilmente programmabili all’orario dei pasti (molti acquari di alto livello la hanno anche in dotazione tra gli accessori di base), che sono indispensabili per chi manca spesso da casa o per chi ha poco tempo da dedicare alla gestione dell’acquario. Per chi, invece, raramente si assenta da casa per periodi lunghi, ci sono delle soluzioni efficaci e più economiche, come mangimi in pastiglie che si depositano sul fondo e rilasciano gradualmente delle scaglie per nutrire i pesci.

/5

Dal pesce rosso al criceto: non dimentichiamoci di loro!

Riproduzione riservata
Stampa
Scelti per te