10 buoni motivi per fargli lavare le mani 

Quando si è piccoli è un tormentone: «Vai a lavarti le mani. Dai, vai a lavarti le mani». Il motivo c'è ed è semplicissimo

di Alessia Cogliati  - 19 Giugno 2008

«È il modo migliore per evitare le infezioni» dice Pasquale Di Pietro, presidente della Società Italiana di Pediatria.

«Con pochi gesti il bimbo elimina i batteri. Ma occhio al detergente. Quello liquido va preferito alla saponetta, che può trattenere i germi.

Il piccolo deve strofinare le mani e asciugarle con una salvietta non umida (l'acqua è l'habitat naturale dei batteri)».

Vediamo, allora, le situazioni in cui è bene fare una sosta davanti al lavandino.

 

Prima di ogni pasto e della merenda.

Dopo essere stati in bagno.

Nell'intervallo, prima di tornare in classe.

Se si è giocato tutto il giorno all'aperto.

Dopo aver "dato il cinque" a un compagno di squadra e, in generale, a fine partita.

Se si è accarezzato un cagnolino o il micio.

Dopo essere stati da un amichetto malato.

Se si è starnutito molto o tossito.

A fine giornata, appena rientrati in casa.

Prima di andare a dormire.

 

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