Dolcetto o scherzetto? Divertiamoci senza rischi 

I tuoi bambini sono letteralmente stregati dalla ricorrenza di Halloween e non vedono l'ora di organizzare feste e gruppi "d'assalto" al vicinato? Ecco qualche regola per evitare brutte sorprese

 - 22 Ottobre 2008

La festa di Halloween si sta diffondendo rapidamente in Italia, grazie anche all'insegnamento della lingua inglese nella scuola primaria. Viene vissuta come un "carnevale autunnale" ed è circondata  da un alone di mistero che intriga bambini e ragazzi, perché permette loro di trasformare in gioco e festeggiamenti le classiche paure del buio, della morte e dell'aldilà.

Spiriti, streghe, maghi, elfi: nella tradizione del nord dell'Europa gli spiriti dei defunti erano ritenuti buoni e amichevoli. Invece elfi e fate erano temuti come creature anche crudeli e terrificanti. Nella festa del travestimento ecco apparire maghi, streghe, scheletri e quant'altro di orribile ci serve per spaventare i compagni e gli amici!

La scuola organizza la festa di Halloween? Benissimo, così siamo certi che gli insegnanti spiegheranno le origini della ricorrenza, costruiranno bigliettini e maschere, prepareranno canzoncine e filastrocche, organizzeranno momenti di ricreazione festosa, con merende e bibite. Sollevando noi a casa da un altro incarico, magari divertente ma comunque impegnativo!

La festa a casa: la scuola non ha organizzato nulla? Ma i bambini vogliono festeggiare a casa degli amici, all'oratorio, al doposcuola, per strada. Attenti allora a non perdere il controllo di quello che succede.

Dolcetto o scherzetto?

La questua del giorno dei morti era una tradizione diffusa anche in Italia (si vagava di casa in casa in cerca di un po' di "pane d'anima", un dolce fatto con l'uva passa di forma rettangolare, in cambio di preghiere per i parenti defunti dei donatori). L'attuale Trick or treat ricalca la formula anglosassone: i bambini bussano di porta in porta "minacciando" vicini e parenti al grido di dolcetto o scherzetto?

Esistono alcune regole che tutti i bambini americani conoscono e sarebbe bene fossero rispettate anche dai piccoli italiani che vogliono sperimentare questo gioco.

si gira sempre in gruppo e mai da soli

se si devono attraversare delle strade o fare spostamenti lunghi, è obbligatoria la presenza di un adulto

non si torna mai a casa dopo le 20.00

non si entra mai nelle case, ma si aspetta fuori

i dolci e le caramelle raccolte devono essere controllati da mamma e papà

la  buona educazione non deve mai venire meno: qualunque sia la reazione del padrone di casa, si deve sempre salutare e ringraziare

 

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