Il primo giorno di scuola (senza paura) 

In un bimbo di 6 anni, che inizia la prima, una regressione è normale

di Isabella Fava  - 27 Agosto 2008

«Davanti a ogni ostacolo i bambini prendono la rincorsa, tornano indietro per poi andare più forte». Con questa bellissima immagine la psicologa Silvia Vegetti Finzi racconta i momenti importanti della vita dei bambini. Come quello, delicato, del passaggio dalla materna alle elementari. Quando gli si chiede di diventare "grande".

Occhio ai segnali

«In un bimbo di 6 anni, che inizia la prima, una regressione bisogna aspettarsela» dice Finzi. «Rispetto all'asilo, deve stare attento all'insegnante, seduto per ore al banco cercando di apprendere. Per lui è un passaggio faticoso. Così può scattare la voglia di tornare piccolo: si fa la pipì addosso, o comincia a balbettare, fa capricci a tavola oppure vuole dormire nel lettone. Nei casi più gravi somatizza».

Esorcizzare le paure

Sgridarlo o farsi prendere dall'ansia non serve. «Mamma e papà devono fare manifestare al figlio le proprie angosce» spiega Finzi. Come? Con i disegni o i racconti dei propri incubi. Per aiutarlo a superare le sue paure, c'è ora anche un libricino: Tutti a scuola! della serie "Oscar & Co." (Piemme).

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