«Ciccione, ciccione!». 

Lo prendono in giro e io non so come aiutarlo!!

di Flora Casalinuovo  - 24 Luglio 2012

Quelle guanciotte e il pancino che una volta attiravano coccole e baci, ora fanno soffrire vostro figlio.

E da qualche tempo assistete impotenti alla stessa scena: lui che torna a casa triste e rabbuiato per le prese in giro degli amici e si chiude in se stesso.

«A 7-8 anni i bambini possono essere un po’ crudeli. Soprattutto in gruppo, si fanno forza l’un l’altro e usano nomignoli e frasi offensive» dice Michela Diani, pedagogista clinica.

Cosa fare

«Bisogna mostrarsi partecipi» consiglia l’esperta. «Chiedete al piccolo cosa lo fa soffrire. A questa età, infatti, è difficile dare il giusto peso ai commenti negativi. Spiegategli che gli amici possono essere ingiusti. Sostenete il suo amor proprio, dicendogli che la ciccia non lo rende meno bravo. Portategli degli esempi pratici: ricordandogli i buoni risultati a scuola».

Cosa non fare

«No a minimizzare» precisa la pedagogista. «Liquidare il problema come una “stupidaggine” metterà il bambino ancora più in crisi. È sbagliato anche drammatizzare: meglio andare dal pediatra, che darà i consigli giusti per la salute del piccolo se è in sovrappeso».

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