Sfida alla playstation. Meglio lasciarlo vincere?  

Se il bambino non vince mai non si diverte. E lo scopo del gioco è proprio quello! Quindi, di tanto in tanto, un aiutino si può dare...

di Isabella Colombo  - 23 Dicembre 2009

Quell'urlo di gioia la dice lunga. Che sia nascondino o playstation, quando si gioca vincere è sempre una festa, soprattutto se l'avversario è un adulto. «Perché il piccolo si sente all'altezza dei "grandi"» spiega Silvia Piva, psicologa infantile. «Quindi più forte e sicuro di sé». Ma è giusto barare per dargli la soddisfazione della vittoria?

Se il bambino non vince mai non si diverte. E lo scopo del gioco è proprio quello! Quindi, di tanto in tanto, un aiutino si può dare. In particolare se il piccolo è timido e un po' insicuro, così da fargli acquistare più fiducia. «Purché non si accorga del trucco. Altrimenti ci resterà male» avverte la psicologa.

Quando perde mette il muso e abbandona il gioco? Non va. «Per lui vincere è più importante che partecipare. Bisogna insegnargli il contrario» consiglia Piva. Come? Giocando senza barare, lasciando che perda quando sbaglia. Ma lodandolo per le geniali strategie che ha messo in campo. Capirà che il fine non è la vittoria ma il divertimento. «E l'adulto deve dare l'esempio: mai esultare troppo se vince!».

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