I bilanci di salute 

Il calendario del pediatra diventa meno affollato, man mano che il bimbo cresce. Ecco quali sono i controlli in programma

di Laura D'Orsi  - 15 Giugno 2008

Dopo l'anno cambia la frequenza delle visite pediatriche; se prima si svolgevano all'incirca una volta al mese, ora sono più dilazionate.Ogni Regione ha individuato e concordato con i pediatri e il Ministero della Sanità gli intervalli di tempo nei quali è opportuno eseguire le visite di controllo dei bambini.

Questi calendari permettono di verificare le tappe più importanti dello sviluppo. È quindi opportuno rispettare i tempi proposti per le visite "filtro" (così vengono anche chiamati i bilanci di salute); evidentemente ove le condizioni del singolo paziente lo richiedano, i controlli saranno diversificati o ripetuti.

Ogni incontro sarà occasione per il medico per raccogliere la storia del bambino, per valutare i parametri di crescita e di sviluppo, per controllare lo stato di salute e del benessere generale. A seconda dell'età del bambino verranno presi in considerazione specifici aspetti.

Qualche esempio? A due anni il pediatra valuterà se il bambino mangia regolarmente e in modo vario, come parla, come si relaziona con gli altri, le sue capacità motorie e la sua autonomia. Oltre alla visita medica di routine, misura la lunghezza degli arti inferiori per valutare la loro simmetria, controlla la forma e la funzione dei piedi e del ginocchio.

A tre anni o poco prima il medico sottopone il bambino allo Stereotest di Lang che valuta la visione binoculare. In cosa consiste? Il piccolo deve osservare una cartolina plastificata, di colore grigio dove ci sono alcune immagini (un gatto, una stella, un'automobile) in rilievo; il medico gli chiederà di indicare cosa vede, segnalandolo con un dito o dicendo di cosa si tratta. Solo se non riconosce nessuna figura, sarà necessario un ulteriore approfondimento.

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