La battaglia della nanna! 

di Sara Napolitano  - 22 Maggio 2010
Tag: nanna

Ha corso tutto il giorno.

Si presume che alle otto di sera crolli esausto nel suo lettino.

Invece no.

Ogni volta sono urla e schiamazzi.

"Intorno ai 2 o 3 anni è normale essere allergici alla buonanotte" spiega Luciano Stracquadanio, psicologo infantile "Al piccolo non piace interrompere i giochi.

E, soprattutto, teme che mamma e papà, rimasti svegli, si divertano senza di lui"

Ecco qualche consiglio per arginare le proteste

- Il rito della buonanotte: se lo decide lui è meglio. Quale pigiama indossare, che peluche portare a letto, quante filastrocche leggere...

- Stop alla paura: lasciare aperta la porta della cameretta lo fa sentire meno solo. Così come mettergli accanto l'orsacchiotto preferito.

- Via dal lettone: alle tre in punto sbuca dalle tenebre e si fionda nel lettone. Bisogna avere la forza di alzarsi e di riportarlo nel suo.

- Occhio all'ora del pisolino: se continua a rigirarsi piangendo forse è vero che non ha sonno! Magari perché ha dormito troppo dopopranzo. Un buon motivo per non fargli fare il pisolino dopo le cinque del pomeriggio.

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