La montata lattea 

Il tuo corpo produce ciò di cui il tuo bambino ha bisogno: dal colostro al latte più ricco di zuccheri e grassi

di Laura D'Orsi  - 12 Maggio 2008

Nelle prime ore di vita, il bambino succhia dal seno della mamma il colostro, un liquido denso e giallognolo, ricco di sostanze preziose, come proteine e fattori anticorpali che servono a proteggerlo dall'attacco di virus e batteri.

Verso il terzo-quarto giorno, il seno inizia a produrre il latte vero e proprio: le mammelle sono più gonfie, indurite e calde e dal capezzolo sgorga un liquido più fluido del colostro e più bianco.

Contiene meno proteine ma più zuccheri e grassi. Non si tratta ancora del latte definitivo, che arriverà dopo qualche giorno, ed è ancora più fluido e più bianco. La natura, come si può vedere, ha creato un meccanismo perfetto che si adatta fase dopo fase, alle esigenze del neonato.

La montata lattea non sempre si manifesta in modo evidente, cioè con il seno turgido, ma questo non significa che non si sia avviata la produzione di latte. Se il latte non arriva dopo tre-quattro giorni, spesso la donna si preoccupa; in realtà la trasformazione che porta la ghiandola mammaria a produrre latte a pieno ritmo, può essere lenta e non sempre è segnalata da vistosi aumenti di volume.

Se il piccolo viene attaccato presto e allattato a richiesta, il latte arriva nella stragrande maggioranza dei casi. Solo in due casi su cento ci sono problemi e la mamma non può allattare.

© Riproduzione riservata
Pubblica un commento
mamme/Fino-a-3-anni/la-montata-lattea$$$La montata lattea
Mi Piace
Tweet