Le prime paure 

Piccole fobie incomprensibili per gli adulti: è tutto normale, ma occorre fare attenzione a come si gestiscono questi stati d'animo. Ecco qualche indicazione di base

di Laura D'Orsi  - 15 Giugno 2008

I profondi e indefiniti conflitti che prova il bambino, come la paura dell'abbandono della mamma o delle punizioni, o la naturale aggressività che prova verso i genitori, sfociano spesso in paure e piccole fobie, che quasi sempre non hanno alcun riferimento con la realtà.

Per esempio, alcuni bambini sviluppano un improvviso e irragionevole timore verso i fuochi artificiali o i rumori in genere, si spaventano quando vedono certi animali o un aeroplano o persino se sentono la radio. Il fatto è che le fantasie del bambino sono persino più reali delle cose esterne e qualsiasi ragionamento gli risulta incomprensibile.

Occorre comunque portare pazienza ed essere molto rassicuranti: è il miglior aiuto che possiamo offrire ai nostri figli per aiutarli a distinguere le loro fantasie, i loro desideri e timori dalla realtà.

Un'altra preziosa strategia "scaccia-paure" è il gioco: disegnare o rappresentare come in un piccolo teatro il mostro che lo spaventa tanto e l'eroe che lo cattura aiuta il piccolo a prendersi una rivincita e a scaricare le tensioni interne.

Quando il bambino è preda della paura è importante cercare di confortarlo senza rimproverarlo o prenderlo in giro: dopo qualche mese di solito queste piccole fobie se ne vanno spontaneamente.

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