I controlli del benessere fetale 

Il tuo bambino è già vivace prima di nascere? Allora va tutto bene. Esistono comunque delle verifiche per monitorare il feto se la gravidanza dura più del previsto

di Laura D'Orsi  - 05 Aprile 2008

Quando la gravidanza si protrae oltre la quarantesima settimana è opportuno sottoporsi ai controlli prescritti dal medico per la valutazione del benessere del bambino.

Il monitoraggio cardiotocografico (indicato sulla documentazione clinica con la sigla CTG) serve a valutare l'attività cardiaca fetale. Ha una durata di circa trenta minuti e può prolungarsi se lo scopo dell'esame è di valutare anche le contrazioni uterine. La misurazione della falda di liquido amniotico si esegue in genere dopo la quarantunesima settimana con la sonda ecografica, e fornisce l'indice del liquido amniotico (AFI, da amniotic fluid index).

È normale se questo indice è maggiore di cinque. È noto infatti che con il progredire della gravidanza il liquido amniotico diminuisce.

Il conteggio dei movimenti attivi fetali (MAF) è importante: se qusti sono vivaci e vigorosi testimoniano uno stato di benessere.L'ostetrica o il ginecologo di solito consigliano di usare questa tecnica per controllarli: dopo aver fatto colazione la mamma dovrebbe mettersi sdraiata per un'ora, e rilevare i movimenti del bambino. Si ritiene che se si rilevano almeno dieci movimenti è tutto a posto, altrimenti meglio consultare per prudenza il medico.

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