Yoga in gravidanza 

Dallo Hata Yoga, un insostituibile aiuto per vivere la tua gravidanza ed il travaglio in modo sereno e naturale.

 - 24 Settembre 2011

Lo Yoga è consigliato a tutte le donne in gravidanza perché favorisce lo sviluppo di una profonda conoscenza corporea che normalmente si tende a tralasciare ma che proprio in gravidanza è importantissima.

Manuela Cellini – insegnante Hata Yoga della FIY, specializzata nell’insegnamento yoga premaman e nell’insegnamento ai bambini – ci ricorda che in gravidanza la donna è avvolta da cambiamenti molto forti e violenti che possono arrecare non pochi disagi di tipo fisico e psicologico. Con la pratica dello Hata Yoga si può raggiungere una conoscenza corporea che facilita l’armonia tra corpo e mente: ascoltando il corpo si arriva alla mente e si rilassano entrambi. La percezione rilassata di tutti i movimenti, attraverso la respirazione yogica (il respiro è lo strumento della conoscenza) consente di far rilassare il corpo e, con lui, la mente. Questo rilassamento aiuta a gestire anche le emozioni negative, ad affrontare le mille paure della gravidanza. Lo sconforto per il mutamento fisico, l’accumulo fisiologico di grasso, soprattutto in questi tempi in cui l’aspetto fisico sembra contare più di ogni cosa, può essere difficile per una donna. Comunicare con il proprio corpo, ed imparare a conoscerlo attraverso lo yoga, permette di affrontare questi mutamenti con maggiore serenità.

La pratica dello Hata yoga permette anche di alleviare alcuni disturbi fisici, tipici della gravidanza.

Spesso, si soffre di acidità o di reflusso a livello gastrico: con la respirazione profonda, il diaframma scende su e giù facendo un massaggio a livello addominale, alleviando o eliminando i disturbi. Allo stesso modo, la respirazione yogica è di grande aiuto per chi soffre di costipazione. Così anche il mal di schiena, che affligge molte donne nel corso della gravidanza, può essere alleviato o superato con alcune posizioni yoga mirate proprio ad alleviare i fastidi lombo sacrali. Anche i fastidi alle gambe, che spesso in gravidanza diventano pesanti, anche a causa della ritenzione idrica possono essere alleviati con ben mille posizioni. E i benefici – assicura Manuela – si sentono subito.    

Praticare lo yoga nel corso della gravidanza è anche un prezioso aiuto per vivere la fine della gravidanza ed in particolare il travaglio in modo naturale e consapevole.

Manuela ci ha spiegato che, in qualche modo, il travaglio può essere considerato uno stato meditativo. Durante il travaglio, la donna dovrebbe essere concentrata su se stessa: più la donna è in grado di isolarsi da ciò che accade intorno a lei, più sarà in grado di vivere in modo naturale e soddisfacente il suo parto. Durante questa fase, il corpo deve essere liberato da ogni possibile contrazione, lasciato andare. Ebbene, la respirazione profonda che si pratica con lo yoga è lo strumento principale per raggiungere questo benessere pisco-fisico.

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