Il parto in acqua 

Questa modalità permette di ridurre il dolore e i rischi di lacerazione. Numerosi punti nascita sono dotati di vasca, ma non sempre tutte le fasi avvengono in immersione

di Laura D'Orsi  - 05 Maggio 2008

Il travaglio in acqua offre numerosi vantaggi: il liquido esercita un micro massaggio sulle terminazioni nervose della pelle, riducendo così la percezione delle sensazioni dolorose.

I vantaggi sono diversi: grazie al galleggiamento, si possono assumere le posizioni più congeniali; inoltre l'immersione rende più elastica la muscolatura del perineo, così si riduce il rischio di lacerazioni durante l'espulsione. Sembra inoltre che lo stato di maggior rilassamento che induce l'acqua, favorisca la dilatazione del collo dell'utero accorciando i tempi del travaglio.

Nonostante siano sempre più numerosi i punti nascita dotati di vasca, non dappertutto è possibile partorire in acqua e l'immersione è praticata solo durante il travaglio. Questo perché occorre una preparazione specifica da parte del personale.

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