L'espulsione 

Le contrazioni si interrompono e iniziano le spinte: per evitare lacerazioni, il medico può fare un'incisione che verrà poi suturata in anestesia locale

di Laura D'Orsi  - 06 Maggio 2008

Sta per iniziare la seconda fase del travaglio e la nascita del bambino ormai è imminente. Quando il collo dell'utero ha raggiunto la sua massima dilatazione, inizia un'altra fase del travaglio: il periodo espulsivo. La mamma avverte una sospensione delle contrazioni e a un certo punto comincia a sentire il bisogno di spingere: è la testa del bambino che si fa strada per uscire.

Il secondo stadio del travaglio di solito non è doloroso: le contrazioni infatti sono molto diverse da prima e l'intervallo tra l'una e l'altra di solito è più lungo rispetto alla fase precedente.

La donna viene invitata a spingere dall'ostetrica o dal ginecologo proprio durante la contrazione per assecondare i movimenti del bambino e il lavoro dell'utero. Le spinte, affinché siano efficaci, devono essere il più possibile lunghe e continue ed effettuate con il torchio addominale. È lo stesso sforzo che si compie quando si deve andare di corpo.

Proprio un istante prima che il bambino nasca, il medico potrebbe eseguire un'incisione con una speciale forbice che serve a facilitare la fuoriuscita del piccolo ed evitare lacerazioni del perineo.

Esistono due tipi di episiotomia: la prima si chiama "mediana"; il taglio è centrale, lungo circa tre centimetri e procede dalla vagina verso l'ano. Non incide i muscoli ma solo la cute e la mucosa vaginale.

Il secondo tipo è detta "paramediana", ed è più ampia e più profonda: è lunga circa quattro-cinque centimetri e il taglio va dalla vagina verso la natica destra in diagonale e oltre alla cute e alla mucosa vengono incisi i muscoli.

I punti vengono applicati in anestesia locale; quelle esterni, sulla cute, variano da tre a cinque e poi ci sono quelli interni, per gli strati più profondi: mucosa vaginale e fasce muscolari. In quasi tutti i punti nascita viene usato filo riassorbibile, che si scioglie da solo nel giro di qualche giorno.

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