Tutti sereni, al nido o con la tata
28/08/2011
Le vacanze sono ormai finite e il faticoso ritmo di molte mamme moderne, divise tra lavoro e figli, ricomincia. Un piccolo vademecum dedicato alle mamme dei più piccini, per lasciare i bimbi al nido...senza perdere il sorriso!
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Photoshot
La settimana scorsa abbiamo parlato, con la Dottoressa Gavirati, dell’ansia e della paura dell’abbandono che colpisce noi e i nostri piccoli quando ci separiamo, per qualche giorno o solo qualche ora. Pensiamo – ora che le vacanze sono finite - alla necessità per molte mamme di lasciare i figli più piccini, al nido o alla tata. La Dottoressa Gavirati ci suggerisce un piccolo vademecum, per rendere il distacco più sereno per tutti. Si tratta di alcune regole semplici ma molto importanti, da rispettare - senza “se” e senza “ma” - perché i bambini - sin da piccolissimi - non vanno mai ingannati:
- Lasciate sempre i vostri bimbi con gradualità ed abituateli nel tempo ad una figura diversa di riferimento, che vi sostituisce quando vi allontanate. Se, ad esempio, avete previsto una nuova baby-sitter, lasciate il bambino con gradualità, non all’improvviso. Lo stesso vale per il nido: prevedete per il primo mese – e secondo le indicazioni delle operatrici – un tempo via, via crescente in cui lascerete vostro figlio al nido. Cominciando da mezz’ora al giorno, per arrivare all’intera mattinata o all’intera giornata.
- Salutate sempre il vostro bambino quando andate via, evitate di scomparire senza salutarlo!
- Non indugiate. Una volta salutato il bambino, andate via come gli avete detto. Spesso infatti, i bambini, quando il genitore si allontana, piangono e apparentemente si disperano. Se, però, il genitore ho scelto una figura di riferimento seria, baby-sitter o personale qualificato del nido e della quale sente di fidarsi, non vi è ragione per preoccuparsi e può lasciare con dolcezza e fermezza il bambino trasmettendogli il messaggio che tornerà.
- Non bisogna nemmeno esagerare con le rassicurazioni, il dispiacere del bambino di separarsi dalla mamma va contenuto con fermezza.
- Non dite cose che non sono reali, come “tra cinque minuti torno” se invece tornerete il giorno dopo. I bambini piccolissimi non sanno cosa vuole dire esattamente cinque minuti, ma dal vostro tono capiscono quasi tutto.
- Non usate mai la minaccia verbale, ad esempio: se non ti comporti bene me ne vado. Questo li renderebbe molto insicuri in ogni circostanza.
- Ricordate che a volte, i genitori che non hanno elaborato loro stessi la paura dell’abbandono, non sanno separarsi loro per primi o comunque hanno molta difficoltà a farlo. Alcuni, eccedono all’opposto e vanno via senza cautele, facendo finta che il problema non si ponga.
- Al momento del rientro, dedicate al vostro piccolo uno spazio solo vostro! Lo spazio può essere dedicato alle coccole, ad una lettura insieme ed anche, perché no, a qualche lavoretto in casa da “condividere”...
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