Il ritorno a scuola 

Le vacanze, prima o poi, finiscono anche per i nostri bambini e ogni anno a settembre la storia si ripete: chi ha voglia di ricominciare a studiare? Possiamo risollevare il morale dei nostri piccoli studenti? Vediamo insieme come fare.

di Michela Mattei  - 27 Agosto 2007

VIVERE LA RICREAZIONE GIOCANDO E CANTANDO.

Passano gli anni e cala la voglia di tornare a scuola dei nostri figli, è quasi una legge matematica. Fanno eccezione in genere i più piccoli, che frequentano l'asilo o i primi anni delle elementari. Infatti, vivono una dimensione ludica dell'apprendimento e sono più affezionati, rispetto ai bambini più grandi, agli insegnanti e ai compagni di classe.

Se il ritorno a scuola viene sentito come una fatica possiamo adottare una strategia duplice: da un lato, non lasciare i bambini senza studiare durante l'estate e, dall'altro, affrontare i temi scolastici da una prospettiva diversa, più vicina alla realtà, più divertente.

Mantenere una regolarità nello studio significa, per esempio, fare i compiti delle vacanze a poco a poco, non tutti nelle ultime settimane.

Ogni giorno bisognerebbe dedicare un'oretta o più alla lettura o allo studio. Inizialmente i bambini la sentiranno come un'imposizione ma poi con il tempo arriveranno a considerarla un'abitudine. È un po' lo stesso principio che avete usato per insegnargli a lavarsi i denti.

Un altro aspetto fondamentale per aiutare i nostri bimbi ad amare la scuola è abituarli ad apprendere con gioia, considerando lo studio come un mezzo per scoprire l'interessante mondo che li circonda.

Ad esempio, la storia parla delle città e dei luoghi che vediamo. Se visitiamo un borgo o una sagra dalle origini antiche possiamo spiegare ai nostri bambini l'origine di quei luoghi e di quelle tradizioni. Se vi capita di assistere a delle rievocazioni storiche, potreste trovare molte persone disposte a raccontare ai bambini, in modo divertente, la storia di personaggi ed eventi.

 

Le scienze sono presenti nella vita di tutti i giorni, negli oggetti e nella natura intorno a noi.

Cercate in Internet, a seconda dell'età dei vostri figli, la spiegazione semplice di come funzionano gli elettrodomestici di casa, oppure usate la geometria per fare calcoli sugli spazi intorno a voi.

Fate piccoli esperimenti chimici (alcuni sono veramente alla portata di tutti), raccogliete e catalogate foglie, sassi, conchiglie, osservate le piante e gli animali che vi circondano.

Andate ad osservare le costellazioni nelle chiare sere d'estate.
Tutto il mondo che ci circonda può essere guardato con gli occhi della scienza. Spesso anche i musei o le biblioteche organizzano d'estate degli eventi per avvicinare la scienza ai bambini.

Cercate di avvicinare la vita quotidiana alle materie di scuola e al contempo approfondite gli argomenti che appassionano di più i vostri bambini. Se lo studio viene vissuto come un'attività costante e una possibilità di scoperta, anche giocosa, della realtà, sarà più facile appassionarsi ed abituarsi alla disciplina che l'educazione richiede.

Per quanto riguarda l'aspetto pratico, ci sono tanti piccoli accorgimenti per rendere il tempo dell'apprendimento in casa meno gravoso. Per esempio, creare un ambiente di studio accogliente.

Fate in modo che la scrivania dei vostri bambini sia ben illuminata e ordinata: studiare in una stanza caotica è un fattore di deconcentrazione.

Usate anche soluzioni divertenti, come ad esempio stampare dei cartelli per segnalare sulla porta i momenti in cui i bimbi stanno studiando. Si può scegliere tra un neutrale, "Non disturbare: sto studiando" e un più ironico "Sto viaggiando con la fantasia".

Per i libri che devono leggere usate il segnalibro che abbiamo preparato per voi con la filastrocca di un semino, un'allegra storiella in rima da imparare e canticchiare. Potete stamparlo per i vostri figli oppure farne un regalo per un amichetto o un'amichetta dei vostri bambini, facendolo plastificare in cartoleria.

Infine, bisogna affrontare il giorno fatidico del ritorno a scuola. Se i bambini non sono molto contenti, provate a distrarli insegnando loro qualche nuovo gioco da fare durante la ricreazione.

Ne abbiamo raccolti diversi un po' per tutti i gusti. Proponete ai vostri figli di insegnarli ai compagni: sarà una novità in più che potranno condividere, oltre ai racconti delle vacanze.

Inoltre, potete distrarli dal pensiero del ritorno proponendo loro di consegnare ai loro insegnanti un diploma di miglior maestro o di migliore maestra come gesto simbolico per incominciare bene il nuovo anno scolastico.

NOTA BENE

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