I benefici fiscali per le mamme  

Continuiamo il nostro approfondimento sui benefici fiscali dedicati alle mamme che lavorano. La parola alla nostra esperta, per capire qualcosa di più.

di Ignica  - 10 Ottobre 2011
Tag: fisco, mamme, tasse, lavoro

La nostra esperta commercialista, la dottoressa Teresa Alessi, ci ha già spiegato qualcosa dei benefici fiscali che spettano alle mamme lavoratrici ma il discorso è lungo. Continuiamo con le nostre domande e le sue risposte.

Le spese per babysitter e colf sono detraibili?

La deduzione massima per i contributi previdenziali e assistenziali versati per babysitter e colf è di 1.549,37 euro.

E le spese mediche, in che misura possono essere detratte?

La detrazione è pari al 19% con una franchigia di 129,11 euro. In pratica se vengono dichiarate spese per mille euro, la detrazione del 19% è calcolata su 870,89 euro. Si ricordi che le spese sanitarie devono essere documentate mediante fattura o scontrino “parlante”, in cui devono essere specificate la natura, la quantità dei prodotti e il codice fiscale del soggetto che intende usufruire dello sconto. Nelle spese sanitarie rientrano: spese per prestazioni chirurgiche, specialistiche, analisi, indagini radioscopiche, attrezzature sanitarie come l’apparecchio per l’aerosol, protesi, prestazioni rese da un medico generico, visite e cure omeopatiche, ricoveri, ticket sanitari, acquisto di medicinali, assistenza infermieristica, riabilitativa e prestazioni rese da personale qualificato come addetto all’assistenza di base.

Per i ragazzi che frequentano l’università, si possono detrarre le tasse universitarie?

Si possono detrarre le spese sostenute (anche per i familiari a carico) per la frequenza a corsi di istruzione secondaria, universitaria, di perfezionamento e di specializzazione universitaria, tenuti presso istituti o università italiane o straniere, pubbliche o private. Detraibili anche le tasse universitarie pagate per i fuori corso.

E per gli studenti fuori sede?
Per gli studenti universitari fuori sede è possibile fruire della detrazione del 19% (su un importo massimo di 2.633 euro) sui canoni di locazione stipulati con enti per il diritto allo studio, università, collegi universitari, enti senza fini di lucro e coop. Per godere dello sconto fiscale è necessario essere iscritti a una università situata ad almeno 100 chilometri dal comune di residenza e comunque in una provincia diversa. Nessuno sconto per gli studenti che fanno esperienza all’estero.

© Riproduzione riservata
Pubblica un commento
mamme/maternita-e-lavoro/benefici-fiscali-mamme-lavoratrici2$$$I benefici fiscali per le mamme
Mi Piace
Tweet