Che business la dieta 

Qualche anno di università e poi le opportunità di impiego non mancano. Perché oggi gli esperti del mangiar sano sono super richiesti

di Annalisa Piersigilli  - 04 Maggio 2006

Calorie, carboidrati, grassi: ormai tutti sanno che cosa sono. Così come tutti, almeno una volta nella vita, hanno fatto una dieta. Insomma negli ultimi anni l’attenzione verso il cibo e il mangiar sano ha contagiato il mondo intero. E per fortuna, perché grazie a una sana alimentazione si può vivere meglio e curare alcune malattie. Sono due i professionisti super richiesti che insegnano a mangiare bene: i dietisti e i nutrizionisti.

«Il dietista è un operatore sanitario che collabora con i medici, le mense, le case di riposo, gli ospedali e le scuole e crea diete su misura» spiega Carlo Cannella, professore di scienza dell’alimentazione all’università La Sapienza di Roma. «Mentre il nutrizionista non solo mette a punto diete dimagranti ma previene e cura attraverso la corretta alimentazione alcuni disturbi, come il diabete e la celiachia».

Oltre alle competenze, questi due professionisti hanno anche un percorso di studi diverso: per diventare dietista, infatti, basta un corso di tre anni dopo il diploma, mentre per essere nutrizionista serve una laurea specialistica, quindi bisogna studiare almeno cinque anni. Vediamo allora qual è la strada da seguire.

Se vuoi diventare dietista

Il percorso di studi è relativamente breve: basta un diploma universitario di tre anni in dietistica. Questo corso fa parte della facoltà di medicina e chirurgia ed è a numero chiuso. Le domande di iscrizione vanno presentate entro agosto e le selezioni saranno a settembre. Per tutte le informazioni chiama l’Associazione nazionale dietisti (tel. 0458008035, www.dietistiandid.it).

Se vuoi diventare nutrizionista

Se sei disposta a studiare per un minimo di cinque anni in università puoi diventare nutrizionista. Due sono le vie principali: eccole.
Prima ci si iscrive a una laurea triennale in biologia, biotecnologie o dietistica e poi si fa un biennio specialistico in scienze della nutrizione umana. Il corso è a numero chiuso ed è organizzato dalla facoltà di medicina e chirurgia.
L’alternativa è laurearsi prima in medicina, biologia, farmacia o chimica e successivamente iscriversi a un corso di specializzazione in scienza dell’alimentazione. Il corso dura 4 anni, è a numero chiuso ed è presente in molte facoltà di medicina e chirurgia.

Per informazioni chiama l’Associazione biologi nutrizionisti italiani (tel. 0433 94404, www.abni.it); l’Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica (tel. 0636306018, www.adiitalia.com) oppure l’Associazione nazionale specialisti in scienza dell’alimentazione (www.ansisa.it).

Qui trovi un posto

Uno degli sbocchi naturali per dietisti e nutrizionisti è la libera professione. Nel mercato c’è molta richiesta e in genere per una visita si parte da un costo base di 60 euro. L’alternativa è lavorare come dipendente oppure consulente per le mense aziendali, gli ospedali, le scuole.

C’è poi il campo della ricerca: sul sito Internet dell’Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione (tel. 06514941, www.inran.it) trovi tutti i bandi dei concorsi che ci sono in Europa.

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