Come si entra nella Protezione Civile 

Il terremoto in Abruzzo ha portato sulle prime pagine dei giornali gli "angeli" della Protezione civile: uomini e donne che danno aiuto e salvano vite

di Donna Moderna  - 05 Luglio 2009

Il terremoto in Abruzzo ha portato sulle prime pagine dei giornali gli "angeli" della Protezione civile: uomini e donne che danno aiuto e salvano vite. La Protezione civile (www.protezionecivile.it) è una "funzione dello Stato" e prevede che, nelle emergenze, tutti (vigili del fuoco, medici, elettricisti) possano dare una mano sfruttando le loro competenze.

Per contribuire ci sono due strade. La prima è diventare un dipendente del nucleo centrale di coordinamento della Presidenza del consiglio (oggi conta 700 persone). Per farlo occorre vincere un concorso: il bando viene pubblicato sulla Gazzetta ufficiale quando vi è la possibilità di posti per le figure richieste: ingegneri, sismologi, contabili, addetti stampa (i requisiti e l'esame dipendono dal ruolo che si va a ricoprire).

La seconda possibilità è iscriversi alle associazioni nazionali come volontari, le Anpas  e gli Scout, o ai gruppi di Protezione civile dei Comuni. Si lavora come volontari ma lo Stato rimborsa al datore di lavoro le giornate di assenza.

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