Desiderio di maternità, cambio Paese? 

In Italia non si fanno abbastanza figli. Il nostro tasso di natalità è tra i più bassi del mondo. Colpa dello Stato che non ci tutela a sufficienza? All'estero come si comportano?

di Francesco Neri  - 29 Ottobre 2008

Il nostro tasso di natalità è tra i più bassi del mondo. È colpa dello Stato che non ci tutela a sufficienza durante la maternità o si tratta solo di una bella scusa? In Italia il periodo di maternità obbligatorio  è di due mesi prima della data presunta del parto seguiti da altri tre dopo il parto, per un totale di cinque mesi con l'80 percento dello stipendio. A questi è possibile aggiungere un ulteriore periodo di astensione facoltativa di altri sei mesi. Un periodo troppo breve per decidere di diventare mamme? Così sembrerebbe visto che il tasso di natalità italiano è di 8,36 ogni 1000 abitanti, uno dei più bassi al mondo.

Ma nel resto del mondo come si comportano? Le mamme sono davvero più tutelate?

Scandinavia

Il tasso di natalità si attesta su 11 ogni 1000 abitanti e le cose ci andrebbero decisamente meglio. Se fossimo mamme norvegesi avremmo 11 mesi di maternità con paga al 100 percento più la possibilità di prendere un anno extra non retribuito. Ancora meglio ci andrebbe nella terra dei mobili Ikea, dove a una neo mamma spettano 16 mesi di maternità con l'80 percento dello stipendio. Probabilmente non ricorderemmo nemmeno più che lavoro facciamo.

Danimarca

I paesi nordeuropei si confermano i migliori in materia di tutela della maternità (e della paternità!). La legge danese prevede infatti 52 settimane totali con il 100 percento dello stipendio, di cui le prime 18 settimane della madre, seguite da 2 del padre, e le rimanenti da dividere tra i due genitori. Quanti uomini italiani sarebbero disponibili? Alzate le mani... Pochini.

Gran Bretagna

Gli inglesi si dimostrano generosi sul fronte delle settimane ma avari sull'indennità di maternità. Se fossimo mamme inglesi ci spetterebbero circa 10 mesi di maternità, di cui un mese e mezzo con il 90 percento dello stipendio e i restanti 8 e mezzo con soli 170 euro al mese. Meglio tornare al lavoro il prima possibile.

Australia

Ci andrebbe ancora peggio come mamme australiane. In questo caso il periodo di maternità facoltativo è di un anno intero, ma potremmo non ricevere nemmeno un centesimo. L'indennità di maternità dipende infatti dalla generosità del nostro datore di lavoro.

Tunisia

In quanto mamma tunisina ci spetterebbe il record negativo mondiale. Verrebbe davvero da pensare che lo Stato non voglia proprio che ci riproduciamo (o che non lavoriamo?). Soli 30 giorni di congedo di maternità con il 67 percento dello stipendio, poi ci si arrangia.

Stati Uniti

L'America, il Paese dove tutto è possibile, dove chiunque può diventare Presidente, anche una mamma. Sempre che non abbia troppo pretese. In quanto mamma a stelle e strisce ci spetta infatti un mese e mezzo di congedo di maternità non pagato. Già, soltanto 6 misere settimane a zero centesimi, a meno che il nostro datore di lavoro non si dimostri generoso. In queste condizioni il tasso di natalità sarà pressoché nullo? No, nonostante una situazione per nulla rosea, le mamme americane fanno ancora molti figli e infatti il loro tasso è quasi il doppio del nostro, con 14 su 1000 abitanti.

 

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