Baby sitter e vacanze alternate 

Le vacanze non sono ancora arrivate per molte mamme lavoratrici, ma fa caldo e i figli hanno finito la scuola. Come vi siete organizzate per i vostri bambini? Centri estivi, nonni o turni di ferie con i mariti? Oggi, la storia di Elena, anestesista presso l’Ospedale San Pietro Fatebenefratelli, di Roma.

 - 25 Luglio 2011

Oggi ci ha raccontato la sua storia Elena, 38 anni, mamma di Francesca e Michele, due simpaticissimi bambini di 3 anni e ½ e sei anni. Elena fa l’anestesista presso i reparti di ostetricia e di ortopedia dell’Ospedale San Pietro Fatebenefratelli, di Roma. Un mestiere impegnativo che le impone orari difficili ed un ritmo di lavoro intenso. Suo marito, anche lui medico, lavora a pieno ritmo, con orari difficili e spesso imprevedibili.

Con la fine della scuola di Francesca e Michela, Elena ha deciso di affrontare il periodo estivo avvalendosi dell’aiuto della nonna, di due baby-sitter e delle ferie “alternate” con il marito.

Ha portato i bambini al mare i primi di luglio con la nonna e due baby-sitter e, appena poteva, all’incirca ogni cinque giorni, correva da loro al mare.

Per non lasciare troppo a lungo i bambini senza genitori, Elena ha anche deciso di sfalzare le ferie con il marito e passare, così, una settimana ciascuno con i propri figli. Certamente un piccolo sacrificio per la coppia ma anche un modo per far beneficiare i bambini più a lungo del mare ed avere la compagnia di, almeno, un genitore.

Finalmente, poi, faranno le vacanze tutti insieme nella seconda metà di agosto, in montagna, senza nonni e senza tate. Sono ben consapevoli, infatti, della necessità di trovare uno spazio in cui la famiglia stia in vacanza tutta sola, riunita nella sua intimità, senza elementi esterni!

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