Prima della pausa estiva 

Piccoli trucchi per sopravvivere al lavoro fino all'agognato giorno di partenza per le vacanze

di Barbara Sgarzi  - 12 Giugno 2008

Dai che ci sei quasi! Ancora qualche settimana e potrai salutare colleghi e capo e andare finalmente in vacanza. Purtroppo però gli ultimi giorni sono sempre i più difficili. Sarà la stanchezza accumulata in un anno, il caldo e il sole che brilla, ma trovi più difficile del solito concentrarti sui tuoi compiti per terminarli in fretta e partire serena. Ecco qualche dritta per non "vagare" troppo con la testa con l'aiuto di Laura Piarulli, psicologa del lavoro e life coach, responsabile di Psicologia del lavoro

Impara a dire basta Cerca di essere ragionevole: non vuoi lasciare le cose a metà, ma nemmeno lavorare venti ore al giorno fino alla partenza! Usa il buon senso per pianificare le ultime attività da terminare prima del check in all'aeroporto. Ricorda che tra poche settimane sarai di ritorno (purtroppo!) e puoi sicuramente rimandare qualcosa a dopo.

Pianifica Ogni mattina fissa l'obiettivo che vuoi raggiungere entro sera. L'importante è non fidarti troppo della memoria e mettere tutto nero su bianco: tra biglietti aerei da ritirare, vestiti tuoi e dei bambini da lavare e stirare, un salto in farmacia e uno al supermercato, hai sicuramente troppe cose da fare e rischi di dimenticare quel documento importantissimo...

Concediti di sognare Guardare ossessivamente il calendario o, peggio, l'orologio non fa certo passare più in fretta i giorni che ti separano dalle ferie. Però puoi mettere sulla scrivania una bella foto della tua meta estiva con la scritta "Una settimana e sono lì". Ti darà la carica per affrontare al meglio gli ultimi impegni.

Rinfrescati le idee Porta al lavoro con te un nebulizzatore pieno a metà di acqua e oli essenziali di lavanda, o arancio, o cannella. Tienilo in frigo e spruzzalo generosamente su polsi e caviglie. Niente frigo sul lavoro? Ripiega su una bomboletta di acqua termale spray.

Muoviti! Almeno due volte alla settimana in pausa pranzo sfrutta le belle giornate per un po' di attività fisica all'aperto: jogging, rollerblade o, se ne hai una nelle vicinanze, piscina all'aperto. Sfogherai lo stress, arriverai alla partenza in forma smagliante e con bel colore.

Gestisci il tempo Cerchi di concentrarti ma la tua mente continua a vagare...Fai un patto con te stessa: non abolire le distrazioni ma dedica loro un tempo limite. Dicei minuti sul tuo sito internet preferito ti rilassano. Due ore passate a chattare con l'amica significano lavoro accumulato sulla scrivania e stress in agguato.

Fai una vera pausa Prima della chiusura estiva di solito la tensione è alle stelle: il capo ti chiama continuamente e il telefono squilla senza sosta. Però non cedere al panino masticato davanti al computer. Esci e ossigenati per almeno un'ora e prendi un gelato o un frullato di frutta che aiutano a combattere il caldo. Tornerai rigenerata.

Consolati Avverti tutta la stanchezza dell'anno trascorso, sei esausta e stai pensando che peggio del tuo posto non ci sia nulla? Sfoglia Cento lavori orrendi. Storie infernali dal mondo del lavoro  (Dan Kieran, Einaudi, e11). Leggendo le disavventure di allevatori di larve, accatastatori di libri religiosi e telefoniste a luci rosse, penserai che alla fine non ti è andata tanto male.

Rientro sul velluto

Quest'anno vuoi evitare l'attacco d'ansia da ritorno alla scrivania? Sfrutta gli ultimi giorni di lavoro prima della partenza per assicurarti un atterraggio morbido.

· Quando fai il piano delle ferie, aggiungi uno o due giorni dopo la fine del viaggio per svuotare la valigie con calma, assorbire l'eventuale jet lag e metabolizzare lo "shock".

· Delega qualcuno dei tuoi compiti ai colleghi che restano: loro faranno lo stesso con te quando partiranno a loro volta. Così nessuno si ritroverà la scrivania "ingolfata" dopo le vacanze.

· Se hai la responsabilità di un team, lascia compiti chiari per tutti e prepara un calendario di telefonate per gli aggiornamenti o le domande che ti dovranno fare. Così scongiurerai anche il rischio di squilli continui dall'ufficio mentre ti crogioli al sole.

· Ordine prima di tutto: lascia dossier e fascicoli al loro posto, ben catalogati, e prepara un memo  che ti ricordi le cose più urgenti da fare al rientro.Cerca di evitare però per il primo giorno quelle più complicate e ansiogene.

· Goditi la pausa fino all'ultimo minuti: imponiti di non pensare al lavoro e di rilassarti/divertirti/abbronzarti al massimo

· Vuoi usare lo stop estivo per cercare una nuova posizione? Metti in borsa Gli indirizzi che contano per trovare lavoro (Mario Bianco, Etas, e 21) e prepara la tua strategia d'autunno.

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