Qui c’è una miniera d’oro 

Una volta esisteva soltanto l'orafo. Oggi questo mercato crea nuove
professioni. E offre tante opportunità

di Cristina Conti  - 15 Dicembre 2005

Basta guardare le pubblicità  delle grandi griffe per capire che l’oro e il lusso sono tornati di moda. Così, dopo anni di crisi, i produttori di gioielli possono finalmente tirare un sospiro di sollievo. Ed è una buona notizia per tutti noi visto che, secondo i dati presentati lo scorso settembre a Vicenza Oro (la più importante fiera nazionale del settore), l’Italia produce più del 70 per cento dei gioielli in oro europei. «Ma l’importante è essere sempre innovativi» spiega Alessandro Biffi, vicepresidente della Federorafi (tel. 024815364, www.ferderorafi.it), la federazione che riunisce gli orafi. «Ecco perché in questo campo c’è spazio per i giovani che vogliono specializzarsi. In particolare nel futuro avremo sempre più bisogno di designer, di tecnici e di esperti di marketing». Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Il designer di gioielli

È il creativo per eccellenza: inventa e progetta intere collezioni, dagli anelli fino alle collane. Può fare questo lavoro come dipendente (e lo stipendio si aggira intorno ai 2.000 euro) oppure come libero professionista (in genere una collezione viene pagata intorno ai 3.000 euro). Tra i tanti corsi per diventare designer, ecco i migliori. A Vicenza la Scuola di arte e mestieri (tel. 0444960 500, www.scuolartemestieri.org) propone 180 ore di lezioni (iniziano a marzo) al costo di 1.310 euro. A Firenze, all’inizio di ogni mese, partono i corsi dello Studio Arrais (tel. 055461624, www.studioarrais.com): durano 200 ore, costano 1.500 euro e sono riservati solo a quattro persone. A Roma l’Accademia del gioiello (tel. 0644340910, www.adgsm.com) offre uno sconto agli studenti con meno di 25 anni per le sue lezioni (220 ore a 2.851 euro).

Il tecnico incisore

Se il designer è l’inventore, il tecnico è l’artigiano: è lui che materialmente modella l’oro e incastona pietre preziose. In genere lavora in laboratorio e guadagna sui 1.500 euro al mese. Per imparare questo mestiere si può fare riferimento a queste scuole. A Rosà (Vi) l’Istituto Irigem (tel. 800331644, www.irigem.it) tra gennaio e febbraio organizza un corso di 600 ore riservato ai disoccupati e completamente gratuito (finanziato dal Fondo Sociale Europeo). A Firenze la scuola di oreficeria e gioielleria Le arti orafe (tel. 0552280131, www.artiorafe.it) da gennaio propone 550 ore di lezioni a 6.000 euro per diventare incassatore. l A Roma c’è l’Accademia delle arti orafe (tel. 06488 1350, www.scuoladioreficeria.it) con corsi mensili che durano 250 ore e costano circa 3.300 euro.

L’esperto di marketing

Una volta che il gioiello è disegnato e realizzato, bisogna anche riuscire a venderlo, scegliendo i mercati, le strategie, le pubblicità. Ed è proprio questo che fa l’esperto di marketing. È una professione ben pagata: in azienda può arrivare a uno stipendio di 2.500 euro. Per diventarlo però non basta un semplice corso: dopo la laurea bisogna frequentare uno di questi master.

A Roma lo Ied (Istituto Europeo del Design, tel. 065717651, www.ied.it) organizza il master Marketing dei beni di lusso. È di 420 ore, parte a gennaio prossimo e costa circa 7.000 euro. Ma sono previste borse di studio per i migliori. Il Consorzio Tarì di Caserta (tel. 0823517428, www.tari.it) propone un master in Management orafo: dura 1.000 ore circa e nelle scorse edizioni è stato gratuito. Il prossimo partirà nei primi mesi del 2006.

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