Sì, il bed & breakfast è sempre un affare 

Per ospitare i turisti bastano due stanze libere e una brava padrona di casa. E se il servizio è all'altezza, scommettiamo che i clienti tornano?

di Laura Barbasio  - 09 Giugno 2008

Sono più di un migliaio. E il loro numero continua ad aumentare. Parliamo dei bed & breakfast, sistemazioni dove soggiornare per una o più notti e fare colazione in un'atmosfera familiare.

Sono tante le persone che scelgono di trasformare la propria casa: ci sono genitori che vogliono usare le stanze lasciate libere dai figli, single e anziani che vivono in grandi appartamenti. Aprire la propria casa agli ospiti non è difficile: se si affitta fino a un massimo di tre stanze non occorre la partita Iva. E, nelle città d'arte, vicino agli ospedali o nelle località turistiche, i clienti prenotano tutto l'anno.

La legge prevede alcune regole da sapere subito. Tra queste il fatto che le camere matrimoniali devono avere una superficie di almeno 14 mq, le singole di 8 mq. In più, è preferibile che gli ospiti possano usufruire di un bagno diverso da quello della famiglia. La casa è abbastanza grande? Ora è il momento di chiedersi se si è pronti ad accogliere estranei che andranno e verranno dall'appartamento a ogni ora del giorno, magari lasceranno in disordine o non si dimostreranno cordiali. La scelta di aprire un bed & breakfast coinvolge la famiglia: è bene avere il consenso di tutti. Sapere l'inglese o più lingue straniere aiuta molto e spinge gli ospiti non italiani a ritornare e a fare pubblicità alla piccola impresa.

Per ampliare il giro dei clienti, inoltre, è indispensabile avere un buon sito Internet (da qui può arrivare il 90 per cento delle prenotazioni). È importante rivolgersi a un professionista (e diffidare di chi vuole meno di 500 euro).

Ecco cosa chiedergli: un software di gestione facile che si possa aggiornare anche da soli, testi sintetici e foto "leggere" in modo che i navigatori non debbano aspettare ore per aprire una pagina web, la possibilità di sapere tutto in soli tre clic, la pubblicazione delle tariffe (da 30 euro a persona a 150 per le dimore storiche).

A questo punto bisogna informarsi sulle leggi vigenti. Per farlo basta rivolgersi all'Associazione nazionale bed & breakfast e affittacamere: organizza seminari di formazione e garantisce anche una consulenza telefonica. Ogni associato può inserire una propria pagina web nel portale dell'Associazione per trovare così i primi clienti e tanti contatti utili.

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