Tre modi di fare la guida turistica 

Ecco come si può trasformare la passione per la natura in una professione. Libera e gratificante

di Cristina Conti  - 25 Maggio 2008

Parchi naturali, aree protette e paesi di montagna sono le mete preferite dai turisti italiani e stranieri: nell'ultimo anno le presenze sono aumentate del 20 per cento. Ecco perché, secondo Arfotur, associazione italiana per la formazione turistica, nel mercato del lavoro cresce la richiesta di nuove figure professionali in grado di accompagnare gli escursionisti alla scoperta di luoghi incontaminati e paesaggi mozzafiato. Vediamo, allora, come diventare esperti.

Se ami il trekking

Chi ha la passione delle escursioni a piedi e affronta con disinvoltura altitudini tra i 1.500 e i 2.000 metri, può diventare guida di trekking. Il primo passo è seguire un corso di circa due mesi. Per sapere quali sono le associazioni più vicine che lo organizzano, ci si può rivolgere all'assessorato del turismo della propria regione o provincia (il costo varia dai 250 ai 500 euro in base alla regione in cui si svolge).

Al termine si sostiene un esame e il proprio nome verrà inserito in un elenco a disposizione di agriturismi e alberghi. A quel punto si è un professionista e ci si può proporre anche ai tour operator.

Se usi la bicicletta

La guida di mountain bike è la professione su misura per i ciclisti provetti che vanno spesso tra i sentieri. «Ma non basta essere pratici di percorsi accidentati, bisogna anche saper curare una ferita e scegliere gli itinerari. Competenze che si acquisiscono grazie al nostro corso» dice Alfonso Morelli della Federazione ciclistica italiana. Per partecipare si supera un test d'ingresso su tecnica di guida e abilità sportive. Alla fine verrà rilasciato un diploma da "maestro di mountain bike", che abilita all'insegnamento nelle scuole della federazione e consente di lavorare nelle strutture segnalate dalla Federciclismo (www.federciclismo.it). Ci sono buone opportunità di impiego anche nei parchi a tema, dedicati agli appassionati di mountain bike.

Se vai a cavallo

Quando si ama cavalcare e si ha una buona preparazione atletica, si può lavorare come guida equestre. Per prima cosa serve il brevetto B, rilasciato dai centri affiliati alla Fise (Federazione Italiana Sport Equestri, www.fise.it) che prevede un esame su una disciplina ippica olimpica. Poi bisogna seguire un corso per diventare tecnico federale di equiturismo. E a quel punto si è pronti per lavorare nei centri Fise.

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