Come si dividono le spese del matrimonio?
di Valentina Amore - Matrimonio Italia - 12/07/2011
Il bon ton indica quali sono le spese che spettano allo sposo e alla sposa
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La coppia è coppia sempre, non solo quando c’è da condividere la felicità o delle belle notizie, ma anche quando si tratta di spese, soprattutto quando si fa riferimento a quelle del matrimonio.
Quando si parla di nozze la galanteria non esiste (purtroppo per le spose), non può esistere, perché le spese sono davvero troppe e molto ingenti.
Partendo dal presupposto che gli sposi possono dividersi i costi del matrimonio come meglio credono, in realtà esiste un vero e proprio bon ton che indicherebbe determinate tipologie di spese a chi spetterebbero.
Allo sposo spetta pagare il sacerdote che celebra la messa, il bouquet della sposa, l’automobile delle nozze, il viaggio di nozze, l’anello di fidanzamento e l’eventuale acquisto di una casa o di tutto l’arredamento, a esclusione della camera da letto.
La sposa invece si farà carico delle partecipazioni, degli inviti, delle bomboniere e dei confetti, del corredo inteso come la biancheria per la casa, del ricevimento di nozze e di un regalo allo sposo.
Con la crisi che c’è, questo galateo diventa decisamente flessibile perché ognuno contribuisce alle spese come meglio può, coinvolgendo spesso anche amici parenti e familiari perché è proprio il caso di dire che l’unione fa la forza!
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