 |  | La fede, nella tradizione, rappresenta il simbolo del matrimonio, dell'unione, un piccolo cerchio di metallo prezioso che rimanda alla circolarità della vita. La classica fede in oro giallo, bianco o rosso è un must intramontabile, ma orafi e designer in questi ultimi anni hanno dato libero sfogo alla fantasia, creando gioielli originali e unici.
E allora, perché non osare? A Milano, se ami il design raffinato e di sicuro impatto, fai un salto da Uroburo, troverai anche qualcosa in più, la solidarietà. Uroburo, infatti è l'atelier della cooperativa Città e Salute che lavora metalli preziosi per creare gioielli in esemplari unici o in piccola serie, ma è anche scuola, cantiere sociale, laboratorio formativo rivolto a sofferenti psichici, luogo di sperimentazione e spazio espositivo per nuove proposte.
Naoko Iyoda, Emi Kato, Irene Marasco, Massimo Sciancalepre, quattro giovani designer di talento che hanno studiato tra Milano e Tokyo, realizzano le loro creazioni nell'Atelier Uroburo, lavorando all'ideazione e alla progettazione di pezzi unici che trasmettano oltre al piacere estetico dell'ornamento un significato simbolico. Uroburo, infatti, è un'immagine che ci arriva dall'antichità e rappresenta il serpente che si morde la coda, simbolo della continuità della vita, dell'eternità. Un buon augurio, non credi?
Nella foto, fedi "Pietra", di Naoko Iyoda
Le superfici di questi anelli hanno lavorazioni molto particolari, che si ispirano alle rocce scalfite dal tempo. Eleganti e raffinate, queste fedi sono realizzabili su misura in ottone, rame, argento e oro in tutte le sue sfumature.
|  |  |