 |  | Città che vai, sposina che trovi. L'aria primaverile che accarezza l'Italia annuncia una nuova ventata di romanticismo. È ufficiale: parte la stagione dei matrimoni e le ragazze di 20, 30, 40 anni e oltre si preparano, emozionatissime, al giorno del sì. Ma è ancora il più importante di tutta la vita? Il sogno di bambine che si avvera? O è un passo su cui riflettere con cura, dopo una lunga convivenza? Per scoprirlo, abbiamo seguito il dietro le quinte della presentazione della collezione sposa 2008 di MaxMara (25 modelli, dai 650 ai 1.500 euro). E lì, in tre tappe da Nord a Sud, abbiamo incontrato più di 100 donne. Siamo state a Verona, a Genova e a Messina, dove tante promesse spose hanno scelto un abito prêt-à-porter, poche settimane prima delle nozze. Sì, perché uno dei desideri delle ragazze di oggi è evitare ripetute ed estenuanti prove sartoriali in atelier e scegliere in negozio una mise elegante, possibilmente a prezzi contenuti.
Sono tutte in gamba le sposine d'Italia. Toste, sicure di sé. A Verona c'è quella che aspetta il divorzio, proiettata verso le seconde nozze. A Genova, quella che approfitta della coda in camerino per allattare suo figlio. E a Messina, quella che brinda con la suocera. Inavvertitamente, le cade una goccia di spumante sui guanti di raso nuovi di zecca, lasciando un piccolo alone. "Me li tengo così" conclude entusiasta. "È di buon augurio: sposa bagnata, sposa fortunata".
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