Catering e ricevimento: le idee solidali

di Laura M. Bosisio  -  03/04/2008

Un pranzo di nozze classico o un buffet dal sapore etnico? In entrambi i casi puoi rivolgerti a numerose realtà che offrono servizi professionali con una "marcia" in più: la solidarietà con persone svantaggiate

Catering e ricevimento: le idee solidali Un pranzo di nozze classico o un buffet dal sapore etnico? In entrambi i casi puoi rivolgerti a numerose realtà che offrono servizi professionali con una "marcia" in più: la solidarietà con persone svantaggiate 74144
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    Tanti tavoli immersi nel verde di uno splendido parco oppure un buffet in piedi ricco di idee originali e stuzzicanti? Una tradizionale cena per pochi intimi o un brunch all'insegna dell'etno-chic? Le possibilità sono talmente tante che è un peccato doverne scegliere solo una! Ma il tuo pranzo di nozze non sarà ricordato solo per la location e per la cura di ogni particolare, ma soprattutto perché sarà l'occasione di uno splendido gesto di solidarietà.

    In tutta Italia, infatti, puoi trovare moltissime cooperative specializzate nella fornitura di catering per cerimonie e ricevimenti che ti forniranno un servizio impeccabile, dalla scelta del menù fino alla disposizione dei tavoli, con un valore aggiunto: nel loro staff sono inserite con successo persone svantaggiate che hanno in questo modo la possibilità di crescere e conquistarsi una preziosa autonomia, sociale ed economica.

    Una delle prime cooperative a specializzarsi nel servizio catering è stata il Raggio Verde di Cossato, Biella, che fornisce splendidi pranzi utilizzando prodotti biologici, provenienti da piccoli produttori locali e dal circuito del Commercio Equo e Solidale.

    Qualità e genuinità contraddistinguono anche i ricevimenti organizzati da Bondeko di Oggiono (Lecco), che devolve i proventi della sua attività a tanti progetti di sviluppo nel Sud del mondo.

    Lo stesso vale per La Tortuga di Padova, che usa solo prodotti bio (per informazioni 049.651865).

    Sono tante le motivazioni per scegliere un catering equosolidale, non ultima la grande flessibilità nell'organizzazione. Generalmente, infatti, le cooperative offrono un servizio completo, fornendo anche tavoli, sedie e ombrelloni da collocare nello spazio che hai scelto, ma spesso sono anche in grado di proporre suggestive location come parchi, ville o antichi monasteri.

    È il caso della cooperativa sociale Meta, che mette a disposizione splendidi spazi attrezzati nel parco di Monza (per informazioni 039.321900), o dell'associazione Olinda, che organizza feste e pranzi nel parco dell'ex ospedale psichiatrico Paolo Pini di Milano.

    Sempre nel capoluogo lombardo puoi rivolgerti al Laboratorio di Procaccini, 14, una cooperativa sociale nata con lo scopo di creare opportunità di inserimento lavorativo per persone con disagio psichico e a rischio di emarginazione sociale. Il ricevimento può essere organizzato, per esempio, presso La Lodovica di Vimercate, splendida dimora risalente al XIX secolo).

    Se vivi in Lombardia puoi contattare anche la cooperativa agricola Fraternità del Nibai di Cernusco sul Naviglio (Tel. 02.9249433) o Bem Vivir di Arese (Milano), una cooperativa sociale nata dall'impegno del circolo Arci Don Chisciotte. Bem Vivir ti propone un tuffo nei sapori mediterranei attraverso la rivisitazione delle ricette più tradizionali e gustose, cucinate con ingredienti rigorosamente selezionati, biologici ed equosolidali.

    A Trecate (Novara) trovi Abacashì (per informazioni 0321.770484), che oltre all'attività di catering, gestisce due punti vendita di prodotti del Commercio Equo e Solidale.

    Vicino a Lecco c'è anche un ristorante solidale con ampie sale per banchetti: il Lavello. Il locale è gestito dalla cooperativa Don Bosco che favorisce l'inserimento nel mondo del lavoro di persone emarginate e svantaggiate. Il ristorante si trova lungo l'Adda, a Calolziocorte (0341.641088).

    Se ami stupire, "etnico" è la tua parola d'ordine. Eccoti allora un indirizzo prezioso, la cooperativa Alveare Multiculturale. Nata dall'incontro di un gruppo di donne determinate e intraprendenti, riunisce tradizioni gastronomiche antiche e affascinanti: quella centro americana, quella andina e quella dell'Africa Orientale, non disdegnando gustosi excursus tra i "classici" della cucina indiana e messicana. I tuoi ospiti amano la tradizione culinaria nostrana? Nessun problema, all'Alveare Multiculturale anche la tradizione mediterranea è di casa e ti permette di offrire un catering originale che viene incontro ai gusti di tutti.

    A Mestre (Venezia) c'è una Bottega evocativa già dal nome, Curcuma, che oltre all'offrire prodotti del commercio equo e solidale organizza banchetti e catering raffinati e curati (per informazioni 041.5056659).

    Se vivi a Torino, invece, puoi rivolgerti alla Tavola di Babele. Nata come cooperativa di catering, gestisce anche una caffetteria nel cuore del quartiere San Paolo (per informazioni 011.3835613).

    A Ozzano dell'Emilia (Bologna), il Bioagriturismo Dulcamara ti offre un tuffo in una natura d'altri tempi a pochi chilometri dalla città. Agricoltura biologica, tutela della biodiversità, attività sociali di accoglienza ai diversamente abili, soggiorni in agriturismo e naturalmente uno splendido catering "bio-etico" sono le offerte di Dulcamara. Se vuoi che le tue nozze siano solidali con tutti gli esseri viventi, allora questo catering biologico e vegetariano è perfetto per te. La scelta tra ricette tradizionali ed etniche è vastissima e il gusto è esaltato dall'uso di prodotti di stagione.

    Se vivi in Toscana, per avere qualche dritta sul matrimonio in stile equosolidale puoi visitare il portale regionale del commercio equo, lì troverai gli indirizzi e le informazioni sulle Botteghe del Mondo che si occupano anche di ristorazione, tra cui: Anfora e Nadir di Empoli, Nuova Solidarietà ed Equinozio di Lucca e l'associazione Chiodofisso di Perignano.

    A Firenze puoi rivolgerti al Villaggio dei popoli, oltre che alla cooperativa "equoattiva" ZenZero.

    La cooperativa Radici gestisce l'Osteria della Montagna all'interno della riserva naturale del Monte Rufeno, nel Lazio, e offre piatti tipici cucinati con prodotti biologici e del commercio equosolidale.

    Nella zona dei Castelli Romani puoi rivolgerti alla cooperativa Casale dei Monaci che gestisce l'ostello di Ciampino e organizza pranzi nel cinquecentesco casale annesso.

    Anche l'associazione La Roccia Blu e la cooperativa Il Grande Carro, un'organizzazione senza scopo di lucro nata per l'inserimento lavorativo di persone svantaggiate, offrono a Roma un efficiente servizio di ristorazione.

    Sempre nella Capitale, per un catering biologico al cento per cento, puoi rivolgerti al Bioristoro Bio e Te oppure a 100% Bio, che ti propone suggestive location immerse nella campagna romana, antichi scorci dimenticati che raccontano tutto il fascino di un luogo ricco di storia.

    Originali e curate nei dettagli le proposte dell'Officina dei Sapori/Saperi di Casalbertone, alle porte di Roma, gestita dalla Società Cooperativa Officina del Gusto, che attraverso il suo lavoro, vuole dare voce a tutti quegli esempi di altra economia che pongono al centro dell'agire quotidiano il rispetto dell'uomo e l'ambiente.

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