Quelli che lo fanno all'estero

di Barbara Sgarzi  -  13/12/2008

E se il matrimonio si trasformasse in una vera fuga d'amore? Fatti ispirare da Barbara ed Enrico, che due anni fa il grande passo l'hanno fatto...su una magnifica spiaggia!

Quelli che lo fanno all'estero E se il matrimonio si trasformasse in una vera fuga d'amore? Fatti ispirare da Barbara ed Enrico, che due anni fa il grande passo l'hanno fatto...su una magnifica spiaggia! 74158
    • Quelli che lo fanno all'estero

    Da quanto tempo eravate fidanzati quando avete deciso di fare il "grande passo"?

    Eravamo fidanzati da 9 anni e convivevamo da 4.

    Come mai avete optato per un matrimonio all'estero? Voglia di semplicità, di essere soli senza troppi condizionamenti esterni, voglia di fare qualcosa di "alternativo" oppure...?

    Il concetto della cerimonia tradizionale non ci ha mai allettato. In generale ci piace rompere gli schemi ... e cosi' e' stato per il matrimonio. L'idea e' nata qualche mese prima, mentre pianificavamo le vacanze estive. Stati Uniti, grandi parchi dell'ovest americano, Las Vegas, San Francisco e ... se andassimo anche alle Hawaii e ci sposassimo? Detto, fatto!

    Come avete scelto il tipo di cerimonia e il luogo? Avete fatto uno screening di siti internet o agenzie? Potete indicare quali?

    Abbiamo scelto le Hawaii, isola di Maui, perché nel nostro immaginario ha sempre rappresentato un posto esotico, romantico, lontano da tutto. La cerimonia l'abbiamo scelta semplice, sulla spiaggia, in stile hawaiano. Abbiamo fatte alcune ricerche su internet ed alla fine abbiamo trovato l'agenzia locale che celebrava il rito come piaceva a noi. Alle Hawaii ce ne sono diverse, noi abbiamo scelto "Apoalewa wedding agency". Apoalewa, parola hawaiana, significa "dono dal cielo".

    Come hanno reagito i familiari e gli amici, quando lo hanno saputo?

    I genitori erano entusiasti di questa decisione soprattutto perché' hanno capito che quella era la nostra volontà. Non sono potuti venire con noi, ma abbiamo documentato tutto molto dettagliatamente con foto e video. Gli amici lo hanno saputo a cosa fatta, al rientro dalle vacanze, e subito non credevano al nostro racconto. Poi, dopo aver capito che era vero, ci hanno "obbligati" a fare una festa. E' stato molto divertente vedere con loro le foto e raccontare nei dettagli la nostra esperienza. Abbiamo ricevuto molti consensi ed apprezzamenti per la nostra scelta.

    Che documenti avete dovuto fare o portare per sposarvi all'estero?

    Il giorno prima del matrimonio siamo andati all'ufficio dell'anagrafe di Maui a richiedere la licenza di matrimonio. Il documento e' stato rilasciato immediatamente e con quello ci siamo potuti sposare. Tutto molto semplice e veloce.

    Il vostro matrimonio è riconosciuto in Italia? Avete dovuto fare qualcosa per riconoscerlo?

    Gli accordi che intercorrono tra gli Stati Uniti e l'Italia prevedono il riconoscimento dell'atto di matrimonio contratto nell'altro paese. Abbiamo semplicemente portato il certificato di matrimonio rilasciato dall'ufficio dell'anagrafe dello stato delle Hawaii al comune della nostra città per la trascrizione dell'atto. L'unica particolarità' e' che lo abbiamo dovuto tradurre.

    Qual è stato l'aspetto più bello di un matrimonio all'estero? E il più bel ricordo?

    Ci sono stati diversi momenti belli e divertenti. Innanzitutto la preparazione, la ricerca della wedding agency e la scelta del tipo di cerimonia. Poi la libertà di celebrare il rito sulla spiaggia, a piedi nudi sulla sabbia, in camicia hawaiana, al tramonto di un giorno in cui il cielo aveva fatto le bizze al mattino e si era trasformato in cirri e cumuli dalle mille tonalità di giallo e rosso nel tardo pomeriggio. Indimenticabile!

    Se tornaste indietro, lo rifareste?

    Senza ombra di dubbio. Aloha.

    © Riproduzione riservata

  • Tag: 
Quelli che lo fanno all'estero
14

di x

Vota

rispondi

di x

Vota

Attendere prego
avatar

matrimonio/organizzazione/quelli-che-lo-fanno-allestero$$$Quelli che lo fanno all'estero
 
Mi Piace
Tweet