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La parola d”ordine è non esagerare: è questo l”imperativo che la sposa deve avere sempre presente nella definizione del make-up. Intanto, è sempre consigliabile affidarsi a un truccatore professionista, evitando il classico “faccio tutto io, tanto mi trucco tutti i giorni”. Il make-up della sposa deve essere un mix di vedo-non vedo, ovvero deve esserci, ma nello stesso tempo non deve essere troppo visibile. E poi, deve essere in sintonia con lo stile dell”abito e con la stagione: inutile un fondotinta troppo scuro in inverno o un abito bianco ghiaccio; da evitare fard e ombretti rosa se la carnagione è olivastra, l”abito dorato e ci si sposa in autunno. Insomma, un bravo truccatore sa dare i suggerimenti giusti per individuare i prodotti ideali per ottenere un effetto vellutato, togliere il lucido, evitare sbavature. E camuffare tutti i piccoli difetti del viso, preparandolo in maniera perfetta per stare da mattino a sera in tutta tranquillità davanti all”obiettivo del fotografo.
Il make up adatto a te
E, soprattutto, un bravo truccatore sa definire con cura i colori, in relazione ai tratti somatici e al colore dei capelli. Per non avere la solita brutta sorpresa dell”ultimo minuto (ovvero il giorno stesso delle nozze), si consiglia di scegliere il truccatore almeno un paio di mesi prima del matrimonio, mostrargli una fotografia dell”abito e dell”acconciatura e fare almeno un paio di prove, prima di arrivare alla definizione finale del make-up. Il giorno del matrimonio, è meglio che il truccatore si rechi nell”abitazione della sposa con un buon anticipo: incomincerà a preparare la base prima che lei indossi l”abito e terminerà con gli ultimi ritocchi prima che lei lasci la casa
Scegli il trucco che fa per te
Quattro trucchetti indispensabili per il giorno del sì
Il fondotinta:
va scelto in relazione al proprio tipo di pelle. Se è molto secca, meglio un fondotinta in crema, superidratante, che garantisce allo stesso tempo make-up e trattamento per tutto il giorno. Pelle lucida? Fondotinta opacizzante che si adatta alle varie zone del viso, agendo in maniera diversa nella famigerata zona T (fronte-naso-mento) e nel resto del viso. Se invece hai la pelle stanca e stressata, usa un fondotinta effetto lifting, che distende i tratti e nasconde le conseguenze di una nottataccia. Con la pelle mista e oleosa sarà meglio usare un fondotinta compatto/cipria, da stendere con il pennello per garantire una copertura leggera. Infine se hai la pelle opaca, ti consigliamo un fondotinta con effetto madreperlato, ricco di pigmenti che regalano luce e colore per tutto il giorno.
Hai paura di macchiare il vestito bianco? Scegli un fondotinta long lasting, a lunga durata e waterproof, che non pianta in asso la sposa. Per tutte, attenzione al fondotinta che sembra un cerone: se troppo coprente appesantisce la pelle e accentua le linee di espressione e le rughe.
Il correttore:
è un vero alleato per coprire tutte le piccole imperfezioni dell”ultimo momento (quel brufolino sbocciato nella notte, un arrossamento improvviso, le borse nere sotto agli occhi.). Attenta però a stenderlo in modo uniforme, altrimenti la pelle risulterà a chiazze
Il mascara:
deve essere di sicuro waterproof, perché qualche lacrima scenderà… Poi deve allungare e moltiplicare le ciglia, separandole a una a una, in modo che sembrino ancora più folte del normale. E per chi vuole uno sguardo ancor più seducente, ci sono le “extension“, piccoli ciuffi di ciglia da farsi applicare dall”estetista il giorno prima delle nozze e da tenere per tutta la luna di miele. Cadranno da sole dopo circa un mese.
Il rossetto:
ma quanti baci dovrà dare la sposa nell”arco dell”intera giornata? E non avrà certo il tempo di rinnovare il colore delle labbra. Ecco allora la soluzione del rossetto a lunga durata (fino a 8 ore), nella versione idratante, che lascia le labbra morbide.
Maria lo cucina così
Ho appena visto una puntata di Porta a Porta su Rai International. Tema, l'Islam e la critica alle donne che portano il burqa. Il modo di trattare l'argomento mi ha fatto rabbrividire. E' facile criticare chi si copre il capo con il chador e non vedere come sono trattate e si autotrattano le donne italiane in tv, mostrando le gambe, puntando solo sulla bellezza e la giovinezza, parlando senza cognizione di causa e che non sentono la necessita' di informarsi prima di esprimere un'opinione.