Gli accessori autunno/inverno che fanno la differenza

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    Credits: Mondadori Photo

    LO ZAINO-TASCA

    È una via di mezzo tra uno sacco a spalla, un marsupio e una stola con scomparto segreto: lo stilista Karl Lagerfeld riesce sempre a sorprendere con le sue intuizioni creative.

    Questo dettaglio di stile rende giovane e attuale un abbigliamento che, proprio come sulla passerella di Chanel (foto), dovrebbe essere classico e chic. Provalo con una giacchina bouclé e un paio di jeans blu scuri affusolati.

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    I FIORI COME COLLANA

    Dimensioni maxi, effetto assicurato. Invece della solita collana, scegli un fiore di stoffa per ravvivare la sobria giacca grigia o per dare un altro aspetto al tubino nero.

    Ispirati alla sfilata di Dries Van Noten e punta su corolle stilizzate di colore neutro.

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    LA BORSA IN PENDANT

    Identica all’abito, alla gonna o al cappotto, si confonde con un effetto camaleontico. Così, la classica handbag e la tracollina diventano più trendy e spiritose.

    Perché il gioco riesca, fantasia e materiale devono essere assolutamente gli stessi. Un’idea da copiare se sai cucire e ami il fai-da-te.

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    LE CALZATURE DI PELLICCIA

    Ci sono i sandali con i listini e il tacco ricoperto, le babbucce e i mocassini foderati. Si indossano sia con la gonna sia con i pantaloni. Ma è chiaro che l’effetto non sarà sobrio né informale. Le avranno inventate per le fashioniste americane che non mettono le calze neanche a gennaio? Beh, di sicuro così non avranno freddo.

    Dall'alto: modelli di Salvatore Ferragamo e Blumarine. Sfilata Antonio Marras

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    I GUANTI DI PELLE LUNGHI E CON APPLICAZIONI

    I nuovi modelli si portano a braccia scoperte. Provali lisci, neri o colorati, con un pull a mezze maniche. Oppure lunghi fino alla spalla con il gilet. Puoi anche metterli sotto il cappotto: in questo caso scegline un paio più corto e con il dorso decorato di frange, gioielli o piume.

    Da sinistra: sfilata Alexander McQueen, Marc Jacobs, Lanvin

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    LA CINTURA ANNODATA

    A volte basta davvero poco per cambiare lo stile di un capo. Per esempio, una cintura. Quella dell’inverno 2015-2016 si chiude con un nodo, vedi Byblos, o con il fiocco.

    Nota bene: non si tratta di una fusciacca ma di una striscia di pelle rigida. Portala tono su tono sul cappotto o sull’abito tinta unita. E se non hai problemi di pancetta, provala a più giri.

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    I MOCASSINI CON LE NAPPINE

    Sono un grande classico della moda maschile e danno carattere al più femminile dei completi. Mettili come si è visto sulla passerella di Max Mara, con la gonna a tubo e il golfino coordinato. Sceglili affusolati e con il mezzo tacco. Tinta unita nelle occasioni formali, bicolore e con maxi frangia al posto della nappina per una serata informale.

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    I LACCI DEL BUSTIER (MA PER LE SCARPE)

    Li avevamo già visti d’estate, nella versione sandali alla schiava. Ma ora i lacci si ispirano più ai corsetti dell’800 che all’antica Roma e strizzano l’occhio al fetish. Sexy, di grande carattere, non facili da portare: vestono bene le caviglie sottili e i polpacci affusolati.

    Non ti azzardi? Prova il tronchetto con le fibbie (come quello di Roccobarocco, in alto a destra) che fa quasi lo stesso effetto e sta bene con ogni look.

    Stivali Giambattista Valli, scarpe Gucci

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    GLI STIVALI-CALZA

    Ecco l’evoluzione delle ghette apparse due stagioni fa e dei cuissardes dell’anno scorso: le scarpe con la tomaia classica e il gambale morbido come un calzino (tipo Bottega Veneta, a destra), in vinile (vedi Dior, a sinistra) o elasticizzato come usava negli anni ’90 (Alexander McQueen, al centro). Tutti modelli che stanno bene con abiti e gonne longuette o al ginocchio.

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    LA BROCHE ANNI ’50

    Ovvero, la spilla vintage della nonna. Un grande classico che ritorna ciclicamente. Sceglila grande e portala di giorno, ben in evidenza sul bavero del cappotto. Se hai paura di sembrare una signora di una certa età, appuntala su una mantellina corta. O, magari, su un capellino di lana tricot come quelli della pagina seguente

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    IL BERRETTO DI LANA

    Pom pon in cima, di maglia grossa mélange, in stile peruviano o montanaro. Ecco l’identikit del cappello che porterai quest’inverno, calato fino alle orecchie, anche se hai più di 20 anni. Allegro, pratico, unisex, sta bene su cappotti e piumini. Se hai i capelli corti lascia uscire un ciuffo sulla fronte: sarà il giusto tocco di femminilità.

    Dall'alto, in senso orario: modelli di Anna Sui, Gucci, Karen Walker

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    LA BORSA DA COWGIRL

    Addio maculato, arriva il pezzato, la stampa animalier più trendy dell’inverno. Se vuoi trasformarti in una cowgirl chic, come le modelle di Ralph Lauren o Sportmax, scegli forme semplici, tipo tascapane o secchiello, in beige e bianco e abbinale a cappottini bon ton o cappe color cammello.

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Ne basta uno per rinnovare il solito abbigliamento. Scegli quello su cui puntare e indossalo già al cambio di stagione

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