Milano, in passerella la donna romantica e libera 

Trasparenze, preziosismi, vezzi di stile: il meglio delle collezioni per l'autunno inverno 2015 di Milano Moda Donna

di Silvia Schirinzi

Alle sfilate della Milano Fashion Week, in passerella una donna sofisticata, romantica ma libera da ogni costrizione, di genere, stile o imposizione.

Lo abbiamo visto bene da Alberta Ferretti e Luisa Beccaria, dove hanno sfilato eteree principesse moderne. Da Stella Jean, invece, a dominare ancora una volta è stata la commistione fra le coloratissime stampe haitiane e l'allure borghese europeo, connubio che ben riassume la doppia nazionalità della stilista.

L'evento della giornata è stato sicuramente la seconda collezione di Alessandro Michele per Gucci, marchio di cui è diventato ufficialmente direttore creativo solo lo scorso gennaio. In passerella ragazze libere da ogni vincolo, che amano il look anni Settanta e portano irriverenti baschi rossi, completi da uomo con il reverse a contrasto e maxi abiti floreali.

Anche le ragazze di Fay portano il basco, abbinato a look bon-ton perfetti per ogni occasione. Eleganza asciutta e pratica da Simonetta Ravizza, dove a predominare sono le tonalità scure, declinate su ampi pantaloni e cappotti dal taglio maschile.

La prima intensa giornata di sfilate si conclude con la raffinata signora di N°21 di Alessandro Dell'Acqua, che ama abbinare il prezioso broccato a cappotti grigi dalle linee asciutte e si produce in complicati giochi di sovrapposizioni.

Da Francesco Scognamiglio, invece, a vincere è l'eleganza immateriale di abiti leggerissimi che accarezzano e scoprono il corpo senza mai risultare volgari. Colorata e grintosa la ragazza di Fausto Puglisi, che mixa abiti con spacchi inaspettati e fantasie.  

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